Il colosso francese dei videogiochi si assicura la serie Anno con l'acqusizione della software house Sunflowers.
Specializzato nella gestione dei fluidi in tempo reale, Hydro engine è la nuova soluzione middleware sviluppata da Blade Interactive.
Con l'avvento delle CPU multicore gli sviluppatori hanno dovuto rivedere seriamente i propri processi di sviluppo, ma adesso sembrano intravvedersi i risultati di questa transizione.
Sony annuncia in via ufficiale che cesserà di offrire la versione con hard disk di 20 GB di PlayStation 3, peraltro mai commercializzata in Europa.
Valve rivela che è Team Fortress 2 è pronto per consentire il gioco cross-platform tra utenti PC e utenti XBox 360.
Su Three Speech è stato pubblicato un articolo che analizza i futuri giochi per PlayStation 3. Secondo l'articolo, le esclusive verrebbero concentrate nel mese di settembre.
GameInformer pubblica un'anteprima di dieci pagine sul gioco più atteso dell'anno, rivelando diversi dettagli inediti.
Diversi utenti lamentano dei difetti alle proprie unità di PlayStation 3: sostanzialmente si tratterebbe di un sibilo acuto proveniente dal sistema.
AGEIA annuncia i dettagli di Cell Factor: Revolution, sparatutto in prima persona basato sul tech demo Combat Training e sviluppato da Artificial Studios. Richiede una scheda PhysX per alcune modalità di gioco.
Il guru del mondo dei videogiochi, John Romero, si mostra scettico sull'andamento commerciale delle console nel lungo periodo.
Atari rilascia nuove informazioni e nuove immagini sulla versione di FlatOut dedicata a XBox 360.
Microsoft rende nota la data di inizio del beta test di Halo 3 e rilascia un video che anticipa ciò che i giocatori vedranno in questa prima versione dello sparatutto.
Degli utenti si sono resi conto di alcune somiglianze nei nomi e nei contenuti di alcuni file presenti nell'installazione del recentemente rilasciato S.T.A.L.K.E.R.
Microsoft delinea i dettagli dell'aggiornamento primaverile della dashboard di XBox 360.
Secondo esperti di sicurezza informatica, le attenzioni di molti hacker sarebbero in procinto di spostarsi dai tradizionali PC ai servizi online delle console di nuova generazione.