Nel seguito di Dragon Age il giocatore impersona lo Spartano Hawke, del quale può personalizzare classe, genere e sembianze estetiche. Provate versioni PC e XBox 360.
2K Czech riporta sulla scena il tennis simulativo, facendosi carico di alcune interessanti novità nel sistema di controllo, nuove modalità di gioco sia offline che online e un esaltante roster ricco di stelle del passat che farà la felicità dei vecchi appassionati di racchetta e palline.
Con Unleashed gli sviluppatori di Slightly Mad Studios hanno messo a punto un titolo simulativo a 360°, sistemando alcune lacune del predecessore e offrendo un’esperienza di guida adrenalinica, concentrata sulle emozioni vissute dal pilota all’interno dell’abitacolo.
Recensione della versione PlayStation 3 di Homefront. Il nuovo sparatutto in prima persona di Kaos Studios offre uno scenario inedito e un multiplayer variegato basato sui veicoli.
Square Enix segue il percorso tracciato in questi anni da Capcom con la serie Monster Hunter ma fallisce l’obiettivo, portando su PSP un titolo monocorde e poco ispirato.
Abbiamo completato la campagna single player di Crysis 2, e quindi possiamo dare un parere pressoché definitivo sull'ultimo sforzo di Crytek. Nanotuta e interazione nella città di New York in fase di distruzione sono gli elementi maggiormente al centro dell'attenzione. Seguiranno articolo con i benchmark su Crysis 2 e il videoarticolo con le caratteristiche DirectX 11.
Che il pugilato non sia uno sport per signorine e stomaci deboli è chiaro a tutti. Sono certamente poche le discipline di combattimento che, vantando una tradizione lunga e nobile come quella della boxe, riescono a raggiungere livelli di intensità e violenza così alti.
I tanti pregi e i pochi difetti di una serie che ormai tocca vette qualitative di rilievo. Vediamo quali sono le novità di questo secondo Shogun, che principalmente ha l'obiettivo di riproporre lo scenario del primo Total War, condendolo con tutte le novità al gameplay introdotte successivamente.
La serie Marvel vs Capcom ritorna dopo oltre dieci anni con un terzo capitolo che riesce a riproporre con successo le vecchie meccaniche di gioco, coadiuvate da un sapiente lavoro di bilanciamento e da un comparto tecnico che rende l’esperienza veloce e molto godibile.
Bulletstorm è il nuovo sparatutto creativo e adrenalinico di Epic Games e People Can Fly, la software house artefice di Painkiller. Si rivela un buon prodotto con tante trovate originali e un multiplayer godibile.
Killzone 3 è uno degli sparatutto più convincenti degli ultimi anni. Tecnicamente sontuoso (anche online), sa regalare un discreto numero di ore di puro divertimento. Gode di un immaginario strepitoso, purtroppo non supportato da una trama all’altezza, e di antagonisti indimenticabili, tristemente affiancati da ‘eroi’ piatti e scontati.
A dodici anni dal suo ultimo capolavoro, Jane Jensen torna finalmente con una nuova avventura grafica. Sono passati i tempi della Sierra e di Gabriel Knight, la splendida trilogia firmata proprio da Jensen negli anni ’90, e questo nuovo progetto cerca di mischiare l’antico e il nuovo proponendo un sistema di gioco ormai destinato solo agli appassionati a una nuova storia e dei nuovi personaggi.
De Blob 2 è il seguito di un accattivante e colorato platform uscito su Wii. Il team Blue Tongue, questa volta, fiducioso e consapevole della bontà del proprio lavoro, ha deciso di esportare le avventure del gommoso Blob, anche sulle console in HD. Il risultato? Un piacevole platform, in grado di conquistare i giocatori più giovani, ma capace anche di rappresentare un buon diversivo per l’utenza adulta.
Dopo il riuscitissimo esordio del 2008 e la parentesi portatile del 2009, Media Molecule riporta LittleBigPlanet su PS3 in una veste rinnovata. Ancora una volta a farla da padrone è la spiccata componente social che intende coinvolgere e stimolare la community, offrendo al contempo una longevità senza pari e un’esperienza multiplayer ancora più profonda e articolata.
Recensione comparativa tra versioni PC e PlayStation 3 del nuovo MMORPG di Sony Online Entertainment. A differenza di quasi tutti i suoi concorrenti, il modo in cui questo titolo è giocato ricalca fedelmente molti hack'n'slash.