Le mancanze palesate da Driveclub sono figlie di uno sviluppo tortuoso e abbastanza travagliato, che non ha permesso a Evolution Studios di confermarsi sui medesimi livelli ai quali ci ha abituato negli anni, dapprima con WRC e in seguito con Motorstorm. Ne emerge un prodotto arcade con evidenti pecche, che abbracciano sia il versante tecnico che il modello di guida. Abbastanza deludente anche la struttura social, che avrebbe dovuto essere unica nel suo genere e invece non si è dimostrata all’altezza delle promesse.
Destiny ha battuto ogni record di incassi possibile e immaginabile per una nuova proprietà intellettuale, ma non è definitivamente entrato nei cuori dei giocatori. Principalmente perché presenta delle lacune importanti e per certi versi inattese dagli appassionati di gaming che si erano fidati delle promesse di Bungie.
Un'inaspettata novità da parte dei ragazzi di Monolith Productions che hanno portato nell'ormai consumato filone di videogiochi ambientati nel mondo del Signore degli Anelli una ventata di aria fresca. L'Ombra di Mordor, come vedremo nel corso della recensione, si rivela infatti un prodotto innovativo, divertente e di ottima qualità.
Dopo il fallimentare primo Shield, NVIDIA ci riprova con una soluzione che strizza ancor più l'occhiolino all'universo tablet. E c'è un'altra importantissima differenza: lo Shield Tablet, infatti, è il primo dispositivo che può vantare il potentissimo processore Tegra K1.
Murasaki Baby è un gioco sviluppato interamente a Varese, presso la famosa Villa Ovosonico, da una software house gestita da Massimo Guarini, uno dei principali veterani italiani dello sviluppo di videogiochi avendo lavorato per Ubisoft e con Suda 51. Ecco le nostre impressioni sul gioco di Ovosonico, un'esclusiva PS Vita.
Questa volta il Festival Horizon sbarca in Europa, dividendosi tra l’Italia e il sud della Francia. PlayGround Games si conferma un team capace e dotato della giusta esperienza per ripresentare sul mercato un titolo arcade di ottimo livello, seppur in una formula ormai consolidata. Tra le principali novità spicca l’introduzione dei Drivatar in chiave open world, un comparto online rivisto e spiccatamente orientato alle dinamiche social, senza dimenticare le variazioni climatiche in tempo reale.
Una delle migliori simulazioni sportive di EA Sports approda alla next-gen, con un capitolo capace di offrire una base grafica nettamente migliorata e più articolata. Attenzione, però, perché EA Sports ha rimosso alcune cruciali opzioni di gioco, che reintrodurrà, promette, attraverso update che verranno rilasciati nel mese di ottobre.
Ciuff-ciuuuuff! Ciuff, ciuff, ciuff, ta-tam, ciuff, ta-tam, ciuff, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ta-tam, ciuff. Fiiiiii! Ciuff! Ta-tam! Pendolari bistrattati preparatevi a riscattarvi: è arrivato Train Fever!
The Sims 3 è stato una pietra miliare. Milioni di giocatori hanno sacrificato la propria vita reale per quella virtuale dei loro sims, ma adesso siamo alle porte di un nuovo inizio. Molte le aggiunte, tante le perdite. Sono quasi sicuro che The Sims 4 dividerà la critica ed i giocatori, e non di poco: cerchiamo di capire insieme perché.
I gestionali, benché non più in voga come in passato, hanno ancora il loro fascino e uno zoccolo duro di giocatori che foraggiano le, tutto sommato, numerose produzioni che continuano a presentarsi sul mercato. Industry Empire è una di queste ed è adesso disponibile su Steam.
Eccovi la recensione di Gamemag di Sacred 3, il capitolo della nota serie che applica una considerevole inversione di tendenza rispetto alle classiche meccaniche di gioco di Sacred.
Questa settimana esce l'atteso Risen 3 Titan Lords, che ripropone la classica struttura da gioco di ruolo tipica dei titoli Piranha Bytes. Dopo aver provato intensamente il nuovo Titan Lords vi proponiamo il nostro parere, insieme alla descrizione delle meccaniche di gioco principali.
Proseguendo con la sua rubrica dedicata ai giochi del passato che meritano di essere rigiocati ancora oggi, Therinai si occupa di Warzone 2100 e della differenza tra strategia e tattica.
In concomitanza con l'uscita di Oddworld: New 'n' Tasty! per PS4, Therinai ci offre la recensione del primo indimenticabile capitolo di Oddworld, che spinge al ragionamento sociale oltre a offrire un gameplay fresco ancora oggi.
Rosario e Gioacchino hanno aggiunto i loro pareri su Divinity Original Sin alla recensione scritta da Jonathan. Divinity Original Sin è un ottimo videogioco vecchio stile, come quelli in cui non avevi alcuna indicazione su come proseguire o sul luogo dove era necessario recarsi per portare a termine una quest o, ancora, dove ogni combattimento era una sfida di altissimo livello, praticamente insuperabile senza una guida. All'interno anche il video di Live Gameplay.