Eccovi la nostra recensione del nuovo capitolo di Tomb Raider sviluppato da Crystal Dynamics, che si presenta come un reboot della serie con equilibri di gioco completamente rivisti, così come risulta nuovo lo stile della narrazione, molto vicino agli stilemi cinematografici classici. Versione testata: Xbox 360.
Sviluppo iniziato nel 2006, ingenti risorse allocate, presentazioni ai vari game show roboanti, hype alle stelle: Sega e Gearbox Software, insomma, non si può dire che non si siano impegnate per focalizzare le attenzioni della community di gamer sul nuovo gioco su Alien. Le aspettative sono state mantenute? (Le immagini sparse per l'articolo sono quelle fornite dal produttore, mentre nella gallery trovate una serie di shot che abbiamo catturato dall aversione PC di Acm impostata al massimo livello di dettaglio grafico)
Live blog del PlayStation Meeting che si sta svolgendo a New York in questi momenti e che presumibilmente vedrà il primo reveal di PlayStation 4. Erano anni che non si avvertiva questa eccitazione per un evento. Mettetevi comodi, prendete una birra e iniziate a seguirci!
Ni no Kuni non è un gioco del tutto recente: la sua release ufficiale risale a novembre del 2011. Solo oggi però questo attesissimo titolo è sbarcato finalmente fuori dal Giappone, completo di un’ampia localizzazione per permettere anche al pubblico occidentale di goderne appieno.
Torna la paura di Dead Space e tornano i combattimenti, ormai storici, contro i Necromorfi. Con il terzo capitolo, DS è un po' più reattivo e permette per la prima volta di giocare in multiplayer co-operativo. Scopriamo come, e se, cambia.
Giocare a un titolo artistico attiva una parte del cervello legata alle emozioni e alle prospettive, mentre giocare in multiplayer porta alla reazione di una parte del cervello che invece sottintende l'aggressività e il mantenimento della specie. Due opposti, apparentemente inconciliabili, che impediscono, tutt'oggi, al mondo dei videogiochi di raggiungere gli equilibri che si prefigge.
Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.
Abbiamo avuto l’occasione di intervistare Brian Weissman, produttore della software house neozelandese Grinding Gear Games. L’intervista è disponibile in italiano e in inglese. Ringraziamo anche Chris Wilson per la collaborazione e la disponibilità.
Il guanto di sfida all’ultima iterazione della celebre serie di Action RPG di Blizzard arriva da una produzione indie neozelandese, completamente free. Abbiamo provato per voi la versione beta e questo è l’approfondito resoconto della nostra esperienza.
La modalità multiplayer di Crysis 3 è accessibile liberamente da qualche giorno, offrendo a tutti gli appassionati di shooter la possibilità di avere un primo contatto con il titolo Crytek in uscita il 21 febbraio. È un'occasione anche per provare la nuova modalità di gioco Hunter, oltre che per ammirare le novità introdotte sul piano grafico.
Dopo aver provato la versione beta di SimCity abbiamo le idee più chiare sulla nuova impostazione perseguita da Electronic Arts e Maxis e sugli aspetti tecnici del nuovo gestionale. Come è cambiato rispetto al passato, e soprattutto, quanto?
Inutile girarci intorno. Disney Infinity prende pesantemente spunto da Skylanders. Esattamente come il titolo di Activision, il nuovo prodotto della major di Topolino proporrà di collegare alla console una periferica esterna, su cui posizionare action figures collezionabili. Le ‘statuine’ (realizzate in modo davvero notevole), grazie a un chip interno, daranno vita all’eroe che raffigurano, all’interno del videogioco. Esattamente come in Skylanders. Ma il prodotto Disney è dotato di una profondità decisamente superiore a quella della controparte di Activision. ‘Infinity’ non per caso, insomma.
Candy Crush Saga è il videogioco più popolare su Facebook, avendo scavalcato quello che sembrava essere un fenomeno incontrastabile, ovvero FarmVille. Alla base di questo gioco, e di King.com, c'è un italiano, Riccardo Zacconi, destinato a diventare uno degli uomini più potenti dell'industria del gaming. All'interno dell'articolo la nostra intervista al CEO di King.com.
Azzerare e riscrivere un franchise, compiere un reboot, è sempre un’operazione rischiosa. Specialmente all’interno dell’industria dei videogiochi. Dove tanti ‘Soloni’ si dicono sempre in cerca di novità e originalità, salvo poi sentirsi traditi, quando il nuovo capitolo di una serie si discosta pesantemente dai canoni mostrati negli episodi precedenti. Capcom non è sempre stata ricettiva, quanto a innovazioni. Anzi, spesso e volentieri ha perseverato nella riproposizione ultra-canonica dei suoi principali franchise. E, quando ha cercato di innovare pesantemente, non sempre ha ‘fatto centro’.
Il rilascio di alcuni media di intrattenimento e i fatti di cronaca hanno riacceso il dibattito sulla presenza dei contenuti violenti in film e videogiochi. Dobbiamo rassegnarci definitivamente all'onnipresenza del contenuto violento?