Negli ultimi mesi abbiamo provato a lungo il nuovo simulatore spaziale di Frontier Developments, ideato dal mitico David Braben e ancora oggi in fase di Beta. Analizziamo qual è il pressoché infinito potenziale di questa simulazione spaziale e come il gioco si è evoluto tra le varie versioni della beta, all'interno di un articolo che intende anche fare da guida per i novizi di Elite.
Nella sede italiana di Warner Bros. Abbiamo avuto modo di provare il nuovo capitolo di LEGO Batman, il cui rilascio è previsto il 14 novembre nei formati PC, PS4, PS3, PS Vita, Xbox One, Xbox 360, Wii U, Mac, 3DS e iOS.
The Creative Assembly è uscita dal terreno che le è più congeniale, ovvero il pianeta dei giochi strategici, per offrirci un nuovo avvincente viaggio nelle atmosfere claustrofobiche e terrificanti che hanno contrassegnato il primo capitolo della saga di Alien. Vestendo i panni di Amanda Ripley, figlia della più nota Ellen, Alien: Isolation ci conduce sulla Sevastopol, una stazione sulla quale si aggira indisturbato uno Xenomorfo. Stealth e meccaniche survival si amalgamano in un titolo che, pur non esente da difetti, garantisce una completa immedesimazione all’interno di uno degli universi sci-fi più noti.
È dal 2002 che Frogwares si dedica a Sherlock Holmes. In dodici anni, gli sviluppatori ucraino-irlandesi hanno tenuto alto il nome del detective più famoso della storia anche in ambito videoludico, uscendo sempre con prodotti di livello più che buono che, soprattuto, trasudavano passione per il grande investigatore.
Per tutti gli apassionati di shooter co-op, Borderlands è tornato! Irriverente come sempre, andrenalinico e artistico nel design, The Pre-Sequel non è né un sequel né un prequel, e allo stesso tempo è entrambe le cose. Gli autori di Gearbox Software ci trascinano ancora una volta in una storia piena di rimandi, che attinge a piene mani dalla letteratura western e non solo.
Sulla base del monitor AOC G2460PG abbiamo cercato di capire come funziona teoricamente il G-Sync e quali sono le applicazioni pratiche e i vantaggi che si possono ottenere in-game. G-Sync è una tecnologia annunciata l'anno scorso da NVIDIA che punta a rimediare ai difetti visivi introdotti dalla sincronia verticale.
Alcune considerazioni dopo aver completato The Evil Within: il nuovo titolo di Shinji Mikami stenta a ingranare ma è un continuo crescendo, con una parte finale decisamente spiazzante. Mikami impiega alcuni espedienti che aveva utilizzato in altri suoi precedenti giochi.
Sono passati ben dodici anni dopo il rilascio del primo Stronghold Crusader e tra alti e bassi Firefly Studios oggi è giunta a proporci il suo ultimo capitolo della nota saga di simulatori di castelli, un tributo per tutti gli aficionados della serie. Sarà però in grado di soddisfare le aspettative?
La serie di giochi di guida di Codemasters è sempre più simile a un copione già scritto. A fronte delle tantissime innovazioni regolamentari della Formula 1 di quest'anno nel videogioco abbiamo ben pochi adattamenti concreti, anche se audio, intelligenza artificiale e modello di guida appaiono in forma leggermente modificata. Ma Codemasters è già al lavoro su un nuovo gioco sulla Formula 1, al quale presumibilmente dedicherà gli sforzi maggiori.
Creato dall'autore di Resident Evil, Shinji Mikami, che per sviluppare questo videogioco ha fondato una software house apposta, The Evil Within è finalmente a disposizione dei giocatori. Mikami ha promesso un survival horror puro, che in qualche modo ricordi proprio il Resident Evil originale. Ma il suo team di sviluppo è riuscito ad adattare una tecnologia per certi versi ostica, come id Tech 5, alle meccaniche di gioco di Resident Evil?
Fifa 15 è arrivato e, a fronte di cambiamenti importanti alle dinamiche di gioco, stravolge alcuni equilibri consolidati, con ripercussioni non sempre gradite sull'esito delle partite, e in particolar modo di quelle multiplayer. Andiamo all'analisi di ogni aspetto.
Le mancanze palesate da Driveclub sono figlie di uno sviluppo tortuoso e abbastanza travagliato, che non ha permesso a Evolution Studios di confermarsi sui medesimi livelli ai quali ci ha abituato negli anni, dapprima con WRC e in seguito con Motorstorm. Ne emerge un prodotto arcade con evidenti pecche, che abbracciano sia il versante tecnico che il modello di guida. Abbastanza deludente anche la struttura social, che avrebbe dovuto essere unica nel suo genere e invece non si è dimostrata all’altezza delle promesse.
Destiny ha battuto ogni record di incassi possibile e immaginabile per una nuova proprietà intellettuale, ma non è definitivamente entrato nei cuori dei giocatori. Principalmente perché presenta delle lacune importanti e per certi versi inattese dagli appassionati di gaming che si erano fidati delle promesse di Bungie.
Un'inaspettata novità da parte dei ragazzi di Monolith Productions che hanno portato nell'ormai consumato filone di videogiochi ambientati nel mondo del Signore degli Anelli una ventata di aria fresca. L'Ombra di Mordor, come vedremo nel corso della recensione, si rivela infatti un prodotto innovativo, divertente e di ottima qualità.
Il nuovo Call of Duty presenta degli interessanti elementi di differenziazione rispetto al recente passato della serie. Innanzitutto è sviluppato da un team che finora non si era mai occupato autonomamente di un Cod, ovvero Sledgehammer Games. Il progetto è iniziato tre anni fa e punta a svecchiare massicciamente, tramite un nuovo scenario futuristico e a meccaniche di gioco decisamente più aggressive, una struttura di gioco che da una parte attira ancora i suoi vecchi fan ma dall'altra fatica a coinvolgere il resto dei giocatori.