La saga di Street Fighter rappresenta un pezzo della storia del videogioco, per non parlare di quella dei picchiaduro. Vediamo quali sono le caratteristiche principali dell'ultimo titolo da poco rilasciato su PS4 e PC, adesso che sono stati superati alcuni difetti tecnici.
Il primo confronto è con Destiny: Ubisoft aveva come obiettivo quello di cercare di capire i motivi alla base del fallimento di Activision e Bungie e come rimediare. Ma in realtà il nuovo titolo sviluppato da Massive Entertainment riprende una serie di tecnologie e di concetti di gioco visti in altri titoli Ubisoft e non solo e li amalgama bene. È un gioco apprezzato dai giocatori e considerato divertente, vediamo perché.
Abbiamo provato una versione preview dell'atteso platformer per PS4, che promette di sfruttare al massimo il potenziale di elaborazione della console di Sony e allo stesso tempo di narrare in una maniera innovativa le vicende dei due famosissimi personaggi ideati da Insomniac Games. Infatti, film e videogioco si uniranno in un unico flusso narrativo all'interno di una storia che racconta l'origine di Ratchet e Clank, il loro primo incontro e come hanno iniziato la loro battaglia per salvare la galassia.
Father.IO è un progetto attualmente in fase di finanziamento tramite il sito di crowdfunding Indiegogo. Si tratta di un'idea non nuova, risalente al 2014, ma comunque molto innovativa, che intende fondere realtà aumentata e gaming tramite smartphone all'interno di un contesto multiplayer. Ma la principale peculiarità di questo progetto è che la startup che lo sta sostenendo è guidata da un programmatore italiano, Francesco Ferrazzino, che abbiamo raggiunto.
Albedo: Eyes From Outer Space è un’avventura in prima persona ispirata ai film di fantascienza degli anni ’60. Il progetto, interamente realizzato dallo sviluppatore bolognese Fabrizio Zagaglia, propone un viaggio piuttosto particolare, nel quale gli elementi puzzle si accostano a componenti esplorative e di gestione del proprio inventario. Il gameplay viene inoltre guidato attraverso il filtro della prima persona ed è sostenuto da un livello di difficoltà di chiara impostazione old school. A margine della nostra recensione pubblichiamo anche un’estesa intervista al creatore del gioco.
Quest’oggi vi parliamo di un’avventura tutta italiana. The Town of Light è il primo progetto creato dalla compagine toscana LKA e scaturisce dagli studi della realtà manicomiale italiana sviluppatasi tra la fine del XIX secolo e la prima metà del novecento. Ci accingiamo a parlare di un progetto dotato di una forte impronta sperimentale, la cui realizzazione ha richiesto un’attenta e approfondita ricerca di tipo bibliografico. L’opera sfocia in una rappresentazione storica attraverso una prospettiva peculiare e rende l’utente partecipe di un microcosmo molto specifico e circoscritto, nel quale la narrazione ha una netta predominanza sull’azione.
Da diversi giorni stiamo giocando XCom 2, il seguito dello strategico a turni di Firaxis Games uscito nel 2012. E dobbiamo dire di essere stati piacevolmente colpiti da tutta una serie di elementi di gioco, oltre che per la rinnovata complessità rispetto al gioco precedente. Non si può certo dire che questo seguito rivoluzioni il capitolo precedente, ma Firaxis si è impegnata a migliorare tutti gli elementi di gioco, dalla varietà, e conseguentemente la profondità strategica, fino alla grafica.
Microsoft ha organizzato a Milano un evento di tipo showcase volto a dare voce agli sviluppatori indipendenti italiani. Attraverso la piattaforma ID@Xbox intende offrire la possibilità di lanciare i giochi indipendenti sulla console Xbox One, oltre che su Windows 10. Andiamo a scoprire questi 11 titoli, nella maggior parte dei casi decisamente ispirati, e gli strumenti che Microsoft metterà a disposizione per sostenere il mondo dello sviluppo italiano.
Abbiamo coinvolto tre psicologi professionisti in un'indagine a proposito dell'impatto che i videogiochi hanno sul cervello dell'essere umano. Passando in rassegna gli studi che sono stati fatti fino a oggi, cerchiamo di capire i benefici, ma ovviamente andiamo alla ricerca anche dei fattori controproducenti, andando ad indagare il problema della dipendenza. C'è una differenza tra titoli emotivi e competitivi? È una delle domande che abbiamo posto a Giuseppe Riva, Docente di Psicologia della Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano; a Luca Mazzucchelli, Vice Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia; e a Mauro Lucchetta, Psicologo Clinico dello Sport e delle Nuove Tecnologie.
In occasione di un evento organizzato da NVIDIA abbiamo avuto modo di provare approfonditamente le versioni consumer (engineering sample della versione consumer nel caso del Vive) dei due visori di realtà virtuale di cui si parla tanto. È il primo passo verso una nuova guerra di formati, un testa a testa che si prolungherà sicuramente ancora per molto tempo visto che sia Oculus Rift che HTC Vive richiedono ancora miglioramenti consistenti.
L’opera di Dontnod contrassegna un altro passaggio nel percorso di emancipazione dei videogiochi come forma espressiva a tutto tondo. In questo editoriale ripercorriamo alcuni temi che hanno avuto una rilevanza semantica centrale. Innanzitutto l’importanza del contenuto, le attribuzioni di significato e la funzione sociale che possono scaturire da un’opera interattiva. Ma anche l’evoluzione psicologica dei personaggi, la valenza del libero arbitrio estrapolata dai dialoghi e la scelta di sfruttare la pubblicazione episodica. Ovviamente vi suggeriamo di aver già completato il gioco prima di leggere questo pezzo.
È finalmente arrivato il tempo per la recensione di Homeworld Deserts of Kharak, uno strategico in tempo reale sviluppato dai veterani di Homeworld che gli appassionati del genere adoreranno. Non si combatte più nello spazio, ma a terra, all'interno di un'impostazione che ricorda il mitico Total Annihilation per l'ampiezza delle mappe, e che richiede quindi riflessione e profondità strategica.
Abbiamo avuto modo di completare il secondo dei tre episodi di Assassin’s Creed Chronicles e il nuovo appuntamento ci ha condotti in India, nel pieno della dominazione inglese di metà ottocento. Rispetto a China abbiamo riscontrato alcuni tiepidi passi in avanti, ma rimangono anche vari problemi irrisolti.
La nota casa di distribuzione italiana 505 Games commercializzerà il prossimo 22 aprile le versioni PS4 e Xbox One di Assetto Corsa. Dopo aver provato negli studi del produttore la versione PS4 del gioco con una postazione basata sul volante Thrustmaster T300 Ferrari GTE (che si può vedere anche nel filmato), ecco le nostre impressioni su quello che rimane un motivo di grande orgoglio per l'intero scenario videoludico italiano.
Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.