Metal Gear Rising Revengeance

Metal Gear Solid diventa più arcade e cambia protagonista da Snake a Raiden. Sviluppato da Kojima Productions in collaborazione con Platinum Games.
Metal Gear Rising Revengeance
PlayStation 3, XBox 360 Sito ufficiale »

Valutazione

VOTO DEGLI UTENTI

Pro & Contro

  • Combattimenti veloci e spietati
  • Ritmo di gioco sostenuto e godibile
  • Zen-datsu originale e violento
  • A tratti spettacolare
  • Combattimenti non sufficientemente controllabili e precisi
  • Trama che non coinvolge fino in fondo
  • Raiden e cast di supporto che non conquistano
  • Scenari poco ispirati e pochissimo interattivi

Caratteristiche

Metal Gear Rising Revengeance
  • Raiden è in uno stato di "cyborg ninja" come durante gli eventi di Metal Gear Solid 4, anche se con una diversa armatura
  • Si può procedere in maniera accorta, senza uccidere i nemici, ma non ci sono conseguenze morali sulla storia o sul personaggio
  • "Zan-datsu" (taglia e prendi): Raiden può letteralmente affettare i nemici e impossessarsi delle loro parti. Questo consente a Raiden di guadagnare energia, di ripristinare i punti vitali e di acquisire nuove abilità
  • Oltre che con i nemici, Raiden può interagire anche con altri elementi degli scenari come oggetti e veicoli, facendoli a pezzi
  • Si può entrare anche nella modalità bullet time, che consente ai giocatori di intervenire con precisione in specifici punti del corpo degli avversari. Questo consente di agire in maniera strategica, privando i nemici di gambe o braccia a seconda dell'occorrenza
  • La narrazione e le lunghe cut-scene lasciano il passo a quelle situazioni volutamente esagerate e parossistiche cui i Platinum ci hanno abituato in questi anni