Bloodborne

Dalla software house di Dark Souls, il gioco che prima era conosciuto con il nome in codice di Project Beast.
Bloodborne
  • Genere:
  • » Gioco di ruolo
  • Produttore:
  • » Sony
  • Sviluppatore:
  • » From Software
  • Distributore:
  • » Sony
  • Motore Grafico:
  • » n.d.
  • Motore Fisico:
  • » n.d.
  • Localizzazione:
  • » n.d.
  • Data di Rilascio:
  • » 25-03-2015
PlayStation 4 Sito ufficiale »

Valutazione

VOTO DEGLI UTENTI

Pro & Contro

  • Si distingue per molti versi dai suoi predecessori spirituali
  • Level design eccezionale
  • Hub centrale funzionale e completo
  • Mondo di gioco profondissimo, come da tradizione Soulslike
  • Nuovo sistema di combattimento molto appagante
  • Longevità estrema grazie alla modalità NG+ e ai Dungeon procedurali
  • Citazionismo implicito curato nei minimi particolari
  • Lentezza caricamenti (risolto dalla patch 1.03)
  • Comparto tecnico altalenante
  • Qualche boss non convince

Caratteristiche

Bloodborne
  • Sviluppato congiuntamente al team di Japan Studio
  • Contesto molto più dark rispetto ai titoli precedenti di From Software
  • Gente malata, resa folle da uno strano virus e spinta continuamente ad attccare mostri che vagano per la città nottetempo. Tutto questo innesca delle lotte intestine tra malati e folli, e il giocatore può decidere se intervenire o meno. Aiutare un abitante può tornare utile successivamente, perché questi potrebbe sentirsi in debito e prestare a sua volta aiuto al giocatore, ma solitamente evitare le battaglie si traduce in una scelta saggia
  • Le ambientazioni di gioco presentano forti influssi gotici, con antiche carrozze che attraversano le strade e un cielo funereo. Per cui, rispetto a Dark Souls, abbiamo un'ambientazione di ispirazione prettamente occidentale
  • Protagonista dotato di una lama e di una falce in una mano e di un fucile a pompa nell'altra
  • Più veloce rispetto a Dark Souls, e il suo protagonista più agile e dotato di movimenti più fluidi
  • Ogni scontro va affrontato con il giusto timore e con una preparazione certosina, perché essere avventati porta inevitabilmente alla morte
  • Giocatore vittima di imboscate improvvise e, a ogni morte, subisce una penalizzazione alla sua progressione