Wargame Red Dragon

Eugen Systems rispolvera ancora una volta il potente motore Iriszoom per questa realistica simulazione militare.
Wargame Red Dragon
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Valutazione

VOTO DEGLI UTENTI

Pro & Contro

  • Realistico e rigoroso
  • Scenario alternativo ben ricostruito
  • Buon motore grafico
  • Non sempre dinamico come dovrebbe
  • Non costituisce un'evoluzione netta rispetto ai precedenti capitoli
  • Feedback visivo dei combattimenti a volte approssimativo

Caratteristiche

Wargame Red Dragon
  • Il gioco si divide in una componente politica, gestionale, e in una in cui prevalgono le strategie militari su mappe di gioco molto ampie
  • Sbagliare lo schieramento iniziale coincide con il fallimento della missione, proprio perché le mappe sono difficilmente percorribili a causa della loro ampiezza, il che produce delle problematiche anche sul funzionamento dei mezzi, per esempio in termini di consumo del carburante
  • Red Dragon è ambientato tra gli anni 1975 e 1991 nell'Asia Centrale, e ipotizza un conflitto su larga scala tra le forze della Nato (Blufor) e quello che è conosciuto come il Patto di Varsavia (Redfor). La guerra si diffonde a macchia d'olio su tutto il pianeta e riguarda diversi scenari diversi, suddivisi tra quattro campagne di difficoltà crescente
  • Complessivamente il gioco include oltre 1.300 unità e mezzi da combattimento, che possono essere controllati contemporanamente sulle vaste mappe di gioco
  • Per ogni missione il giocatore dispone di un certo numero di punti schieramento in funzione delle scelte fatte nella parte gestionale. Ogni tipo di unità, quindi, richiede un numero di punti schieramento determinato dalle sue caratteristiche e statistiche. I giocatori possono schierare fanteria, veicoli, mezzi di supporto, artiglieria, carroarmati, navi e aerei se hanno a disposizione dei corridoi di accesso alle varie zone di cui è composta la mappa, così come li hanno guadagnati nella parte gestionale
  • Il motore grafico Iriszoom, come già in R.U.S.E., consente a Eugen System di gestire mappe di gioco molto ampie, anche di 150 chilometri quadrati, all'interno delle quali sono presenti milioni di oggetti contemporaneamente, come edifici, vegetazione e corsi d'acqua
  • Nuove unità marittime e rivisitazione degli equilibri di gioco
  • Multiplayer con un massimo di 20 giocatori per partita