Una parte dei finanziamenti di Psychonauts 2 è al vaglio del governo americano

Una parte dei finanziamenti di Psychonauts 2 è al vaglio del governo americano

di Davide Spotti, pubblicata il

“Il ritardo nella liquidazione delle somme è dovuto ad alcune verifiche effettuate dalla United States Securities and Exchange Commission.”

La campagna di crowdfunding di Psychonauts 2 ha raggiunto l’obiettivo prefissato di 3.3 milioni di dollari all’incirca un mese fa, tuttavia Double Fine deve ancora ricevere più di metà della somma accumulata. La United States Securities and Exchange Commission – organismo federale che svolge un compito di controllo del mercato assimilabile alla nostra Consob – non ha infatti ancora approvato una cifra pari a 1.8 milioni di dollari.

Per il finanziamento del suo nuovo progetto Tim Schafer aveva scelto di avviare la campagna di Psychonauts 2 tramie la nuova piattaforma di crowdfunding chiamata Fig. Nei primi tre mesi i progetti lanciati tramite Fig hanno ricevuto sostegno unicamente da soggetti accreditati, nello specifico persone fisiche o giuridiche con un reddito superiore ai 200.000 dollari annui o un fatturato oltre il milione di euro. Nello scorso dicembre però la piattaforma ha aperto le porte anche a qualsiasi altra tipologia di investitore.

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Il motivo del ritardo nella liquidazione della somma è pertanto dovuto alle verifiche sulla provenienza del denaro, che ha determinato alcuni ulteriori procedure di controllo da parte della commissione governativa federale.

“Il dossier del SEC dev’essere qualificato prima che si possano raccogliere le riserve di investimento posizionate da investitori non accreditati. Abbiamo ricevuto riscontri da parte del SEC il 17 gennaio, 26 giorni dopo rispetto a quando abbiamo aperto la pratica, e il numero di commenti che abbiamo ricevuto è stato molto basso. Di conseguenza ci aspettiamo di poter completare la parte non ancora accreditata nell’arco delle prossime 4/8 settimane”, hanno dichiarato i portavoce di Fig durante uno scambio di mail con il portale Polygon.

Fig ha fatto presente che i backer coinvolti con il meccanismo delle ricompense ha speso in media 81 dollari a testa, mentre gli investitori veri e proprio hanno contribuito con somme comprese tra i 500 e i 2000 dollari.

“Abbiamo inviato email a tutti gli investitori facendo sapere loro che abbiamo ricevuto riscontri da parte del SEC e facendo presenti i passi successivi. Una volta che la pratica verrà qualificata potranno completare il loro profilo di investimento, che include la raccolta e la firma dei documenti finali. Una volta che questa operazione sarà completata il denaro sarà trasferito, le loro quote quantificate e raccoglieremo informazioni su dove inviare i loro pagamenti”, ha concluso il portavoce di Fig.

Secondo le informazioni condivise da Double Fine, la cifra a disposizione per lo sviluppo di Psychonauts 2 dovrebbe essere compresa tra i 10 e i 13 milioni di euro, provenienti per l’appunto dalla campagna su Fig, ma anche da risorse interne allo studio e da un grande investitore che al momento non è ancora diventato di dominio pubblico. Vi ricordiamo che il lancio del gioco è previsto non prima del 2018.


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