Studio: StarCraft II può migliorare l'abilità del cervello nel problem-solving

Studio: StarCraft II può migliorare l'abilità del cervello nel problem-solving (PC, Mac)

di Rosario Grasso, pubblicata il

“I medici potrebbero presto avere un nuovo tipo di trattamento per curare i disturbi del comportamento come la Sindrome da deficit di attenzione e iperattività.”

Un nuovo studio ha individuato come i giochi di strategia in tempo reale come StarCraft II possano migliorare la capacità delle persone nell'affrontare i problemi dinamici che si prensentano nel quotidiano. Secondo quanto riporta Healthday, in futuro i medici potranno contare su nuovi tipi di trattamento basati sui videogiochi per curare disturbi come l'ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), ovvero la Sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

"Precedenti ricerche hanno dimostrato che i videogiochi d'azione possono accelerare il processo decisionale, mentre i lavori in corso rimarcano come i giochi di strategia in tempo reale promuovano la nostra capacità di pensare al volo e di imparare dagli errori fatti nel passato", ha detto il ricercatore Dr. Brian Glass della Scuola di Scienze Biologiche e Chimica della Queen Mary University di Londra.

Per condurre le sue ricerche, Glass ha coinvolto 72 donne che normalmente giocano per meno di due ore alla settimana, facendole giocare per 40 ore alla settimana. Due terzi dei soggetti hanno giocato a StarCraft II, mentre le donne rimanenti sono state impegnate su The Sims, un gioco che non richiede spiccate abilità di problem-solving.

Dopo aver giocato per un un periodo di tempo che oscillava tra le 6 e le 8 settimane, i soggetti sono stati sottoposti a prove di "flessibilità cognitiva". I ricercatori si sono resi conto, dunque, di come le donne che hanno giocato a StarCraft II fossero in grado di completare i test più velocemente e con più precisione rispetto a chi aveva giocato a The Sims.

"Il nostro studio mostra che la flessibilità cognitiva, una pietra miliare dell'intelligenza umana, non è una caratteristica statica, ma può essere addestrata e migliorata utilizzando strumenti di apprendimento divertenti come i videogiochi", è il corollario di Glass alla sua ricerca.

Questa ha ricevuto finanziamenti dall'U.S. Air Force Office of Scientific Research, ovvero il laboratorio di ricerca dell'esercito degli Stati Uniti, e dall'U.S. National Institutes of Health, l'istituto nazionale di Sanità. Se ulteriori ricerche saranno in grado di confermare questi risultati, i militari potrebbero utilizzare i giochi di strategia per l'addestramento per il volo, mentre i medici potrebbero aiutarsi con StarCraft e affini per insegnare ai bambini a distinguere gli elementi di distrazione da quelli rilevanti.


Commenti (10)

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Commento # 1 di: Khronos pubblicato il 29 Agosto 2013, 08:41
pensavo che Starcraft fosse un gioco violento, che iniziasse i bambini a squartare la gente, a lanciarsi senza paracadute, ad adorare prismi luminosi e a fumare dentro il casco. diventare invisibili no, mi pare non si possa ancora.

http://www.esrb.org/ratings/synopsi...f%20the%20Swarm

Hell, it's about time!

un pò come World of Warcraft. situazioni di vita mondana e tutti felici nelle città, poi vai in giro e squarti esseri viventi e non.

http://www.esrb.org/ratings/synopsi...20of%20Pandaria
Commento # 2 di: montanaro79 pubblicato il 29 Agosto 2013, 08:57
@ Khronos
non capisco il tuo intervento ...
e poi diventare invisibili ? su starcraft puoi eccome ..

Tuttavia con l'articolo sono un po d'accordo ..
Su starcraft parti con una tua strategia e poi la modifichi a seconda dell'evolversi della battaglia ed devi essere veloce a pensare :
il tuo nemico ti attacca con unita di un certo tipo ?
Bene che unità posso usare per fermarlo ?

Commento # 3 di: tony73 pubblicato il 29 Agosto 2013, 09:38
Si potrebbe dire lo stesso di altre decine di RTS usciti prima di Starcraft.

Ancor di più in giochi RTS ben più complessi di Starcraft...
Commento # 4 di: Asterion pubblicato il 29 Agosto 2013, 09:51
Credo si possa dire lo stesso di tutte le attività umane che richiedono l'uso del cervello
Commento # 5 di: Khronos pubblicato il 29 Agosto 2013, 10:18
Originariamente inviato da: montanaro79
@ Khronos
non capisco il tuo intervento ...
e poi diventare invisibili ? su starcraft puoi eccome ..


allora gioca, così aguzzi le meningi e capisci il mio intervento. ^^

Starcraft, come tutti gli altri giochi in cui bisogna agire "velocemente", costringe il cervello ad agire velocemente. e lo abitua, ad agire velocemente. lo rincretinisce, anche.
Commento # 6 di: Turin pubblicato il 29 Agosto 2013, 11:05
Il videogioco utilizzato nel test è il primo Starcraft, non SC2. Non che cambi molto, probabilmente era solo più comodo per costi e requisiti.
Commento # 7 di: francesco8657 pubblicato il 29 Agosto 2013, 11:10
Originariamente inviato da: tony73
Si potrebbe dire lo stesso di altre decine di RTS usciti prima di Starcraft.

Ancor di più in giochi RTS ben più complessi di Starcraft...


ehh si! ma starcraft è fffigo -_-
Commento # 8 di: Gylgalad pubblicato il 29 Agosto 2013, 11:23
Originariamente inviato da: Khronos
allora gioca, così aguzzi le meningi e capisci il mio intervento. ^^

Starcraft, come tutti gli altri giochi in cui bisogna agire "velocemente", costringe il cervello ad agire velocemente. e lo abitua, ad agire velocemente. lo rincretinisce, anche.


come in tutte le cose

in media res virtus
Commento # 9 di: Asterion pubblicato il 29 Agosto 2013, 11:51
Originariamente inviato da: Khronos
allora gioca, così aguzzi le meningi e capisci il mio intervento. ^^

Starcraft, come tutti gli altri giochi in cui bisogna agire "velocemente", costringe il cervello ad agire velocemente. e lo abitua, ad agire velocemente. lo rincretinisce, anche.


Come ha scritto anche Gylgalad, ci vuole moderazione in tutto.
Viviamo in un mondo in cui la velocità è diventato un fattore importante, a scapito (ritengo) della qualità e della salute, non solo mentale.
Ho sempre pensato che, a forza di correre, c'è il rischio di dimenticare dove stavi andando. E' un pensiero che vale per la programmazione, ma credo si applichi discretamente bene al resto della vita.
Commento # 10 di: Gylgalad pubblicato il 29 Agosto 2013, 12:09
io penso anche che il senso dell'esperimento fosse paragonare un gioco dove un minimo pensare rispetto ad un gioco cazzeggio come the sims

quindi non riguardo al video-giocare in generale