| In un'intervista pubblicata dal sito web Gamasutra, il CEO di Epic Games Tim Sweeney, peraltro diretto responsabile dei fenomali motori grafici prodotti dalla sua software house, discute dei benefici e delle difficoltà che si hanno con la programmazione su PlayStation 3. L'argomento più importante riguarda la "moddabilità", ovvero la possibilità di espandere il gioco con contenuti propri, di Unreal Tournament 2007.
Epic Games realizzerà e distribuirà, infatti, un tool per modificare l'attesissimo sparatutto 3D multiplayer. Tutto ciò non è stato fino ad oggi attuato nel mondo console, proprio per la difficoltà, da parte degli sviluppatori, di monitorare i prodotti degli utenti. D'altra parte, Sweeney sostiene che vorrebbe trasferire la community dei modders anche in ambito console.
Il mondo dei mod è assolutamente ben avviato in ambito PC. Molti giochi possono essere interamente rivoluzionati, cosa che premia il software che aderisce meglio a questi standard, aumentando sensibilmente la sua longevità. Team che si sono dedicati in passato alla realizzazione di mod sono adesso delle stimate software house.
Nel mondo console, Microsoft ha fatto un passo importante in questa direzione con il tool XNA. Tuttavia, questo software consente agli utenti di produrre videogiochi da zero, non di modificare prodotti già esistenti. D'altra parte tale pacchetto non è gratuito, il che contrasta sin da subito con i progetti di Sweeney.
Il CEO di Epic Games, infatti, avrebbe voluto stringere un accordo anche con Microsoft riguardo la "moddabilità" del proprio gioco, ma le trattative si sono arenate. "Sfortunatamente XBox Live è una piattaforma più che chiusa", afferma Sweeney. "Microsoft si è rivelata piuttosto sfavorevole ai contenuti creati dagli utenti". |