Richiede la connessione a internet per tutta la durata del gameplay il nuovo DRM di Ubisoft. Il sistema è basato su un cloud che raccoglie i salvataggi dei giocatori, per cui non si salverà la partità in locale ma in remoto. I giocatori devono autenticare la propria copia del gioco la prima volta che lo eseguono e fare il login su Ubi.com a ogni partita. Non ci sono limiti al numero di installazioni per ogni seriale e non viene richiesto che il supporto fisico sia nel lettore durante il gioco.
Mentre si sta giocando su un PC non si può accedere contemporaneamente da un altro PC. Tuttavia, si può accedere alla partita salvata da PC differenti. Il sistema verrà usato per la prima volta in Assassin's Creed II e in The Settlers 7, ma probabilmente sarà alla base del sistema di protezione anti-pirateria di tutti i futuri giochi di Ubisoft. La software house francese fa sapere che le prestazioni dei giochi non verranno compromesse.
Il sistema approntato da Ubisoft è pensato per contenere la pirateria e funziona in maniera simile a Games for Windows Live. L'obiettivo è quello di rilanciare i videogiochi su PC, senza che il business sia eccessivamente condizionato dalla piaga della pirateria. Assassin's Creed II verrà rilasciato il 4 marzo, The Settlers 7 il 23 marzo. |