| PlayStation 3 è in commercio dal mese di novembre negli Stati Uniti e in Giappone, mentre, come risaputo, il lancio in Europa è stato ormai da tempo posticipato al prossimo mese di marzo. La console è andata letteralmente a ruba in questi mercati, in quanto il numero di unità disponibili è stato ben presto esaurito.
Phil Harrison, President of Worldwide Studios di Sony, ha oggi rilasciato un'altra dichiarazione ad effetto riguardo a PlayStation 3 e al suo futuro. Parlando della console, Harrison sostiene che "nessuno sarà mai in grado di sfruttarne il 100% delle risorse". L'intervista è stata pubblicata su MTV.com.
Al di là del potenziale dell'hardware della macchina, ciò è dovuto agli aggiornamenti del firmware e ai tanti modi di sfruttare il controller Sixaxis. Il software Sony attualmente in commercio, secondo Harrison, sfruttà meno del 50% del potenziale di PlayStation 3.
"La capacità del sistema si evolverà sempre in virtù degli aggiornamenti via internet del firmware e per il fatto che gli sviluppatori impareranno ad implementare in maniere differenti il controller e a trovare nuove vie per sfruttare il processore".
Harrison rilascia alcune dichiarazioni anche sulla sfida tra PSP e DS, le console portatili prodotte rispettivamente da Sony e da Nintendo. "Tutti dovrebbero congratularsi con Nintendo per aver attirato una nuova fascia della clientela in questo mercato", definendo successivamente questi ultimi come "i nostri clienti di domani".
Più delicato appare l'argomento sulla natura del fenomeno videoludico in sé, troppo spesso snobbato per i contenuti a volte eccessivamente banali. Secondo Harrison "la più grande sfida della nostra industria è che spesso è chiamata semplicemente 'videogames', e che i giochi sono semplicemente divertenti. In realtà, i giochi dovrebbero trattare di paura, di commedia, di morte, di pericolo, dei problemi della droga". |