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Sony mostra la nuova tecnologia per la visione stereoscopica su PS3
Rosario Grasso - 08/09/2009, 16:58
“Alla fiera sulla tecnologia che si sta svolgendo a Berlino, Sony ha mostrato la sua tecnologia che consente la visione stereoscopica su PlayStation 3.”
 

Lo ha rimarcato nella sua conferenza all'IFA di Berlino, ma ha anche portato alla fiera i primi prototipi di Lcd Bravia con la nuova tecnologia di picture-processing che consente la visione stereoscopica con i giochi per PlayStation 3. La tradizionale versione di Wipeout per PS3, infatti, era giocabile con il rinnovato effetto di profondità, possibile solamente utilizzando gli occhialini 3D.

Il monitor Bravia presente a Berlino era ancora un prototipo, mentre la versione definitiva di questa soluzione arriverà sul mercato nel 2010. Tuttavia, Sony pianifica di rendere questa tecnologia alla portata del pubblico di massa e quindi offrendola a un prezzo di mercato il più possibile contenuto. Per questo motivo, ha pensato di introdurre la nuova tecnologia di picture-processing direttamente in PlayStation 3, nei Blu-ray e nei sistemi Vaio. Ciò avverrà nei successivi due o tre anni dal lancio del monitor Bravia 3D.

Il colosso nipponico non chiarifica in questa fase le specifiche tecniche dell'operazione. Si limita a dire che la presenza della nuova tecnologia nella console e negli altri sistemi renderà possibile la visione stereoscopica anche senza il monitor Bravia 3D. Si parla di 3D gaming su qualunque monitor in alta definizione, ma ricordiamo che con l'attuale tecnologia serve almeno un monitor che operi con frequenza di aggiornamento di 120Hz perché sia possibile la visione stereoscopica.

Evidentemente, Sony sta pensando di agire sul processo di rendering dell'immagine realizzato dalla console, producendo lo sdoppiamento dell'immagine che è necessario per rendere l'effetto 3D. Per avere l'effetto stereoscopico, dunque, il sistema deve renderizzare contemporaneamente due volte la stessa immagine, il che richiede più potenza di calcolo. Il decadimento delle prestazioni è risultato evidente anche dai test fatti dalla redazione di Hardware Upgrade con un altro sistema con funzionamento simile a quello di cui parla Sony, ovvero GeForce 3D Vision di Nvidia (vedi qui). Quello che Sony non dice, dunque, è che l'attuale PlayStation 3 non ha la potenza di calcolo sufficiente per implementare in hardware la tecnologia di picture-processing per la visione stereoscopica, ed ecco perché bisogna aspettare quei due o tre anni, ovvero l'introduzione della prossima generazione di console.

A quanto pare, tuttavia, la nuova tecnologia di picture-processing rende possibile la visione in 3D solo con i videogiochi, e non sarebbe compatibile con film e TV. Come riportato in questa news, durante il keynote di Sony all'IFA, il presidente e CEO di Sony Corporation, Howard Stringer, ha dichiarato che le tecnologie per la visione stereoscopica rappresenteranno un elemento cruciale per l'intrattenimento di prossima generazione.