Il 54,2% degli acquirenti americani di XBox 360 ha riscontrato malfunzionamenti nelle unità di XBox 360 dal momento del lancio della console, avvenuto nel novembre del 2005. Il dato emerge da un sondaggio realizzato dalla rivista americana GameInformer a cui hanno partecipato circa 5 mila lettori.
Gli acquirenti che hanno rispedito a Microsoft per l'assistenza le console rotte si sono ritrovati nel 41,2% dei casi con una console nuovamente difettosa. Considerando che finora Microsoft ha venduto 30 milioni di unità della sua console di nuova generazione, dal momento del lancio sono state prodotte 16,3 milioni di console destinate alla rottura. Il numero di console sostitutive della prima console difettosa per cui sono stati riscontrati difetti è di 6,7 milioni.
GameInformer ha fornito dati anche per gli altri produttori. La percentuale di PlayStation 3 difettose dal momento del lancio della console è di 10,6%, mentre nel caso di Wii tale percentuale è di 6,8%. Le console spedite dall'assistenza per sostituire quelle difettose che non hanno funzionato a dovere sono il 14,7% nel caso di PlayStation 3 e l'11% nel caso di Wii.
Sempre stando al sondaggio, l'assistenza di Sony e Nintendo è più efficiente, visto che le console riparate sono arrivate a casa degli utenti in una o due settimane. Nel caso di Microsoft si aspetta, invece, in media un mese. Il 3,8% di coloro che hanno partecipato al sondaggio dice che non comprerà più una console Microsoft a seguito di questi malfunzionamenti. Il 36,4% ha comprato una nuova console XBox 360 perché la prima non funzionava.
Ecco la posizione ufficiale di Microsoft su questo sondaggio, che non smentisce l'elevata percentuale di rotture: "Microsoft crede che XBox 360 sia una delle migliori soluzioni per l'intrattenimento elettronico e che si caratterizza per un ottimo sistema di garanzia. Costantemente miglioriamo il design, la produzione e le performance e siamo molto attenti sui test di affidabilità. XBox 360 è la console più utilizzata dai giocatori sin dal momento del lancio, e intendiamo proseguire su questa strada".
Le ultime due versioni della console, Falcon e Jasper, quest'ultima lanciata nella parte conclusiva del 2008, arginano in maniera consistente il problema dei malfunzionamenti di XBox 360. Le soluzioni Falcon e Jasper seguono il modello iniziale e il modello Zephyr, soluzione utilizzata nelle XBox 360 Elite. Il prossimo step evolutivo è, invece, definito Valhalla. Consentirà un'ulteriore riduzione dei costi di produzione grazie all'integrazione di CPU e GPU in un unico package.
Intanto, secondo analisti di mercato, Microsoft, sulla scia di Sony, starebbe pensando a una versione di XBox 360 caratterizzata da dimensioni contenute. "Si tratta di capire quando Microsoft la metterà sul mercato, non se la metterà", sostiene David Cole, analista di DFC Intelligence. "Visto che i costi di produzione stanno diminuendo, è una cosa positiva per tutti i produttori avere un sistema più piccolo e più affidabile. Inoltre, potrebbe essere vantaggioso abbinare il nuovo sistema a una tecnologia di interfacciamento avanzata come Project Natal".
La storia dei malfunzionamenti di XBox 360 è stata riportata in questa news. Microsoft fu costretta, nel luglio del 2007, a prolungare la garanzia di XBox 360 a tre anni con un investimento pari a un miliardo di dollari (vedi qui). |