| AROS è il frutto di uno sviluppo indipendente, iniziato nel lontano 1995. AROS è l'acronimo di AROS Research Operating System. Si tratta di un sistema operativo per il desktop che pone in primo piano l'efficienza e la facilità d'uso. Si tratta di un OS due volte indipendente: sia a livello di sviluppo e di produzione, sia indipendente dalla piattaforma.
È, inoltre, pensato per essere compatibile con AmigaOS 3.1 a livello di API (come Wine). Il codice sorgente è distribuito con una licenza open source, che permette a chiunque di migliorarlo come crede. AROS può essere portato sulle seguenti piattaforme: x86, PowerPC, Alpha, Sparc, HPPA e altre ancora. Il sistema, inoltre, può essere caricato all'avvio, ma può essere eseguito anche in finestra in dipendenza di un altro OS.
AROS è compatibile a livello binario su Amiga e a livello di sorgenti sul resto dell'hardware. Il Team AROS sta cercando professionisti, e non, che possano contribuire per sviluppare ulteriormente il progetto. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale.
AROS sarà presentato in Italia in occasione dell'evento Pianeta Amiga 2007 che si terrà ad Empoli tra il 22 e il 23 settembre. La conferenza di presentazione si terrà sabato alle ore 16:00, mentre il presentatore sarà Paolo Besser che gli assidui lettori di testate videoludiche ricorderanno come il "Paolone di TGM".
Dal sito di AROS ricaviamo questa breve storia del progetto:
Nell'ormai lontano 1993, la situazione della piattaforma Amiga apparì in qualche modo più drammatica del solito e alcuni fan cominciarono a discutere sul da farsi, per mantenere vivo l'interesse sul loro computer preferito. Il motivo principale del suo scarso successo apparì chiaro: era la sua mancata diffusione. L'Amiga avrebbe dovuto essere una macchina più diffusa per risultare più attraente, sia per gli utenti sia per gli sviluppatori. Così cominciarono a pensare a un piano per risolvere il problema. Si pensò di correggere i bug di AmigaOS, o ancora di creare un sistema operativo più moderno. Nacque il progetto AOS.
Ma cos'era esattamente un bug? E come correggerlo? Quali sono le caratteristiche che un sistema moderno dovrebbe avere? E come inserirle all'interno di AmigaOS?
Due anni dopo, le persone stavano ancora litigando e non avevano scritto neanche una riga di codice (o per lo meno nessuno l'ha mai visto). Le discussioni erano giunto a un punto in cui qualcuno diceva "dobbiamo assolutamente..." e qualcuno rispondeva "leggi le vecchie email" o "non si può fare perché..." e qualcuno aggiungeva "ti sbagli in quanto..." e così via.
Nell'inverno del 1995, Aaron Digulla si stufò di queste discussioni e inviò una RFC (request for comments) alla mailing list di AOS in cui chiedeva quale fosse la base minima da cui partire. Arrivarono diverse risposte e alla fine si stabilì che tutti avrebbero desiderato un OS aperto che fosse compatibile ad AmigaOS 3.1 (kickstart 40.68), su cui eventualmente discutere in tempi successivi cosa fosse possibile migliorare e cosa no.
I lavori iniziarono e nacque AROS.

|