| L'incremento nella fornitura di trasduttori a laser blu - pick-up heads (PUHs) -, e la riduzione del loro prezzo di produzione, consentirebbero a Sony un risparmio nella produzione di PlayStation 3. E' quanto sostengono produttori taiwanesi, come riportato da DigiTimes. La contrazione dei costi di produzione di PlayStation 3 si aggirerebbe sui 100 dollari.
Ciò sarebbe dovuto all'espansione della capacità produttiva di diodi laser di Sony Shiroishi Semiconductor, sussidiaria del colosso nipponico. Il 23 aprile scorso, infatti, venne annunciato che sarebbero stati prodotti 1,7 milioni diodi laser al mese. Questo elemento è fondamentale nella produzione di lettori Blu-ray e HD-DVD. Inoltre, dal prossimo novembre inizierà la costruzione di diodi laser a 240mW (milliwatts).
Entrambe le manovre consentiranno l'incremento della produzione dei PUH e, dunque, la contrazione dei costi. DigiTimes, inoltre, ripropone la tabella di raffronto dei costi di produzione di PlayStation 3 e XBox 360 Premium, così come l'aveva formulata iSuppli nella parte conclusiva del 2006. Secondo iSuppli, infatti, Microsoft spenderebbe 323,30 dollari per produrre una XBox 360 Premium, contro gli 840,35 spesi da Sony per una PlayStation 3 con hard disk da 60 GB. Ecco la tabella pubblicata da DigiTimes.

La tabella è erroneamente intitolata "PS3 and XBox 360 Elite", in quanto iSuppli si riferisce ai costi di produzione di XBox 360 Premium, e non a quelli di XBox 360 Elite. Detto questo, bisogna evidenziare la netta discrepanza che intercorre soprattutto tra i costi per la produzione dei rispettivi lettori ottici, il che sottolinea l'importanza di una notizia come quella che stiamo riportando. Si notano delle significative differenze anche alle voci "Motherboard, CPU, graphics processor, chipset", "Other components" (controller SixAxis?), "Chassis and related", "Assembly".
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