Un servizio di cloud computing per videogiochi pensato per i titoli XBox 360 e PlayStation 3. Lo annuncia Playcast Media System, insieme al colosso delle comunicazioni isrealiano Hot. Il servizio è già attivo nel territorio israeliano per una ristretta fascia di utenti, essendo ancora in una fase sperimentale.
Il provider esegue i calcoli sulla grafica e sulle altre componenti del gioco e fornisce ai client immagini e suono a una latenza contenuta, secondo il comunicato stampa diramato da Playcast. Unico requisito hardware per gli utenti è un tradizionale set-top box. Si parla di giochi dei cataloghi XBox 360 e PlayStation 3.
"Il collaudo che stiamo eseguendo sicuramente confermerà che è possibile fornire contenuti videoludici attraverso la tradizionale linea telefonica", ribadisce Guy De Beer, CEO di Playcast. "Avere giochi on demand sul televisore è un qualcosa che sta per diventare reale, e questo costituisce un'importante possibilità di crescita per i produttori e per le aziende che operano nel mondo della TV, così come una grande esperienza di gioco a basso costo per coloro che dispongono di dispositivi per avere la IPTV a casa. Abbiamo sviluppato questa tecnologia per quattro anni e adesso siamo molto contenti di poterla mostrare. Siamo entusiasti di lavorare con Hot. Ci siamo legati a loro per fornire la tecnologia Playcast".
Secondo il comunicato stampa il servizio raggiungerà il mercato di massa di Stati Uniti, Europa e Asia nel corso del 2010. Si tratta a tutti gli effetti di una tecnologia di cloud computing speculare a OnLive e GaiKai, sistemi, ancora in fase di realizzazione, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. |