| Fin qui Crysis è stato considerato da tutti un prodotto promettente perché in grado di segnare l'avvento di una tecnologia realmente di nuova generazione, grazie ad un motore grafico innovativo e capace di sfruttare, seppure in parte, le DirectX 10. Crytek vuole andare oltre questo primo traguardo, rendendo il proprio prodotto non lineare e costruendovi intorno una storia valida.
Far Cry, in merito a questi due aspetti, non brillava in particolar modo, anzi diciamo che con quel progetto i ragazzi di Crytek si limitarono a creare un prodotto che non avrebbe rischiato molto, concentrandosi quasi esclusivamente sul motore grafico. Con Crysis le cose cambieranno in maniera radicale, al di là delle nuove modalità multiplayer che avevamo descritto qui.

Tramite un'anteprima pubblicata da Gamespot apprendiamo, infatti, diversi dettagli interessanti proprio in riferimento alla profondità di gioco di Crysis e alla sua storia. I ragazzi di Crytek stanno, primariamente, cercando di rendere il tutto il più possibile dinamico, rendendo il giocatore in grado di compiere delle scelte vitali per proseguire.
In alcuni punti, di fatto, potremo agire in maniera differente a seconda della nostra strategia e risolvere un determinato problema in modi diversi. Spesso, infatti, non basterà recarsi da un punto A ad un punto B o uccidere semplicemente tutte le minacce. Inoltre, i membri del nostro team d'assalto avranno un preciso ruolo non solo in termini di strategia, ma anche all'interno della trama.
Può capitare che uno di essi sia fondamentale per adempiere un determinato incarico in uno dei livelli di gioco che ancora non abbiamo affrontato. Se questi muore prima del livello in cui è previsto che entri in azione, il giocatore può scegliere se continuare piuttosto che procedere al caricamento dell'ultimo salvataggio. Propendendo per questa decisione, ovviamente, le cose si complicheranno nella sezione in questione, ma ciò non impedisce che potremo completare il gioco ugualmente.

La non linearità di Crysis si manifesterà anche in altre occasioni. I coreani, nemici nella prima parte del gioco ma alleati nella seconda (una volta che gli alieni sbarcheranno sulla Terra), potrebbero infatti richiederci aiuto. In queste circostanze, una volta giunti nel punto dove occorrono i soccorsi, potremo scegliere se aiutare effettivamente i coreani o schierarci addirittura dalla parte degli alieni, oppure, più semplicemente, uccidere sia gli uni che gli altri.
Sempre dall'anteprima in questione, veniamo a conoscenza del fatto che Crysis conterrà diversi livelli di difficoltà, e che il più facile di essi sarà sensibilmente più semplice del più facile di quelli presenti in Far Cry. Rimarrà il controverso sistema di salvataggio che abbiamo sperimentato in Far Cry, ma stavolta sono stati inclusi i salvataggi e i caricamenti veloci. Crysis è attualmente previsto per l'ultima parte del 2006, esclusivamente in versione PC. |