| Per tutte le console la guerra contro la pirateria è, in una misura o nell'altra, una costante imprescindibile. Nel caso di Nintendo Wii, i primi modchip si sono diffusi solamente un mese dopo l'ingresso sul mercato della console (vedi qui); il che rende questo problema un importante ostacolo da superare per Nintendo.
A quanto pare, la società nipponica ha già reagito e sta per consegnare le prime unità che adottano delle accortezze per contenere il fenomeno della pirateria. Stando ad un articolo apparso su Digitimes, infatti, Nintendo avrebbe cambiato il layout dei circuiti integrati nell'ultima revisione di Nintendo Wii. Secondo le fonti di Digitimes, questa manovra renderebbe più complessa la creazione di modchip per Nintendo Wii.
Si tratterebbe, tuttavia, di un semplice rallentamento nella creazione di tali modchip, piuttosto che di una soluzione definitiva. Nintendo protrebbe propendere per il package BGA (ball grid array) per i circuiti integrati, il che dilaterebbe i tempi dello sviluppo di nuovi modchip di "almeno quattro mesi". Questo comprometterebbe la disponibilità degli utenti a modificare la propria console. |