| La creazione di account XBox Live che non coincidono con il paese nel quale effettivamente si risiede è un problema di lungo corso per Microsoft. Di solito, vengono utilizzate strategie del genere per accedere a contenuti esclusivi di altri territori, come lo possono essere alcuni demo e filmati, o il servizio Video Marketplace per gli Stati Uniti.
I controlli in questo senso saranno rinforzati con l'aggiornamento primaverile che sarà rilasciato il prossimo 7 maggio e che, tra le altre cose, include il supporto per Live Messenger (vedi qui). Microsoft sostiene che è costretta ad agire in questo modo nel rispetto delle regole di alcuni governi e degli accordi di licenza tra produttori.
"Come politica generale, cerchiamo di avere accordi che abbiano valenza internazionale, ma, in alcuni casi, ciò non è possibile per via di restrizioni di tipo legale. In alcuni casi dobbiamo, inoltre, rispettare le regole delle varie nazioni, il che ci obbliga a filtrare alcuni tipi di contenuti".
Il comunicato completo di Microsoft è disponibile su Gamerscoreblog. |