Tessellation, possibilità di usare la scheda video come processore parallelo e
migliore gestione delle applicazioni multi-threaded per trarre ulteriore vantaggio dalle
architetture multi-core. Queste sono le novità più importanti tra quelle che saranno
contenute nel prossimo aggiornamento delle librerie grafiche di riferimento, ovvero nelle
DirectX 11.
Microsoft ne rilascia i primi dettagli, confermando che le nuove librerie saranno
compatibili solamente con Windows Vista e con i prossimi sistemi operativi (è quanto
accade anche con le DirectX 10). Le DirectX 11 offriranno dei vantaggi con hardware
DirectX 10, ma al momento Microsoft non chiarisce ulteriormente questo punto.
DirectX 11 supporta la tecnica Tesselation implementata via hardware, che consentirà
di avere figure più levigate e definite anche se viste da vicino. Dal comunicato stampa
di Microsoft: "consentirà alla grafica renderizzata in tempo reale di raggiungere la
stessa qualità della grafica pre-renderizzata". La tecnica in questione agisce sui
poligoni e li divide in triangoli in modo da aumentare il livello di dettaglio. Si tratta
di una tecnica ricorsiva di suddivisione in triangoli, che permette di smussare superfici
di oggetti che se generati con un numero ridotto di poligoni risulterebbero poco
realistici.
Le tecniche di Tessellation non rappresentano una piena novità per gli appassionati di
architetture video, in quanto le GPU ATI a partire dalla serie Radeon HD 2000 supportano
questa tecnica in modo nativo. La sua implementazione in giochi 3D è stata di fatto molto
ridotta sino ad ora, in quanto non si tratta di una tecnica ancora implementata in una API
e quindi supportata da tutte le tipologie di GPU compatibili disponibili in commercio.
NVIDIA, in concreto, ha scelto di non implementare a livello hardware questa tecnica nelle
proprie GPU compatibili con le API DirectX 10.
La nuova tecnologia di shader compresa nelle DirectX 11, inoltre, consentirà di
utilizzare la GPU per operazioni che solitamente riguardano il processore. Ciò
permetterà di impiegare la scheda video come processore parallelo, con quindi una
presumibile gestione diretta delle API DirectX 11 per tecniche di GPU Computing. Microsoft
non ha al momento rilasciato ulteriori informazioni a riguardo. Inoltre, è stata
migliorata la gestione delle applicazioni multi-threaded per trarre ulteriore vantaggio
dalle architetture multi-core.
Quanto annunciato in questa occasione da Microsoft non è da considerarsi il panorama
completo delle novità apportate con DirectX 11. Il colosso di Redmond, infatti, rivelerà
in futuro altri dettagli sulle nuove librerie grafiche. Per il momento non viene
specificata una possibile data di rilascio. |