Come fanno diversi sviluppatori, anche BioWare raccoglie tacitamente dei dati sul comportamento in-game dei giocatori. Ad esempio, ha disposto degli alert che le consentono di monitorare il tipo di decisioni prese dai giocatori una volta giunti in specifiche parti dell'avventura. BioWare può così conoscere, tra le altre cose, la percentuale dei giocatori che saltano i dialoghi invece che ascoltarli interamente.
Lo sviluppatore canadese, che ha deciso di divulgare questi dati, fa sapere che l'intera popolazione dei giocatori di Mass Effect 2 ha saltato il 15% dei dialoghi, mentre il rimanente 85% delle discussioni è stato seguito interamente. Non ci sono differenze sostanziali tra giocatori PC e XBox 360 nel numero di ore impiegate per terminare il gioco, che mediamente è di 33 ore. Sia su PC che XBox 360, inoltre, il 50% dei giocatori usa una delle funzioni più reclamizzate di Mass Effect, ovvero importa i salvataggi dal precedente capitolo.
Una statistica che BioWare rivela con stupore è la differenza di comportamento tra giocatori PC e XBox 360 nel caso di missioni di lealtà. Rileva, infatti, che i giocatori PC scelgono più frequentemente di affrontare le missioni di lealtà. Ad esempio, molti giocatori PC sono andati sul pianeta di Miranda per salvare sua sorella, mentre i giocatori XBox 360 hanno svolto più volte dei giocatori PC la missione di Grunt.
"Seguiamo il comportamento dei giocatori al fine di migliorare i nostri giochi", dice Casey Hudson, direttore del progetto Mass Effect. Attualmente, BioWare è al lavoro su Mass Effect 3, che non è stato annunciato ufficialmente. Ha fatto sapere, invece, che a gennaio rilascerà la versione PlayStation 3 di Mass Effect 2. |