| Nonostante la rivisitazione di alcuni elementi di Manhunt 2, l'organismo di censura BBFC si è nuovamente rifiutato di fornire una classificazione per il gioco prodotto da Take 2 e da Rockstar. Questo ne impedisce la commercializzazione nel Regno Unito. La BBFC ribadisce dunque la posizione che aveva assunto nello scorso giugno.
Le modifiche sono considerate insufficienti perché "se è vero che ci sono delle riduzioni a livello di dettaglio visivo per quanto riguarda le 'execution kills', in altri casi viene ribadita l'originale natura viscerale e sadica".
La posizione ufficiale di Rockstar Games: "I cambiamenti che ci vengono richiesti sono inaccettabili e rappresentano un passo indietro per i videogiochi. La BBFC consente agli adulti di scegliere i prodotti da vedere nel caso dei film, dunque pensiamo che una simile posizione debba essere adottata anche per i videogiochi horror come Manhunt 2".
Rockstar continuerà ad appellarsi alla decisione dell'organismo di censura. Ricordiamo che negli Stati Uniti, dopo una prima classificazione del gioco come AO (Adults Only), il che lo escludeva dalla commercializzazione, l'organismo di censura locale ESRB ha modificato la censura in M (Mature), consentendo la pubblicazione del gioco. In Italia, invece, la commercializzazione di Manhunt 2 rimane bloccata (vedi qui). |