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Licenziamenti perché Tomb Raider vende meno del previsto
Rosario Grasso - 12/01/2009, 08:45
“1,5 milioni di copie vendute dal momento del lancio, ma il produttore Eidos si aspettava di più. Lo sviluppatore Crystal Dynamics ha licenziato 30 impiegati.”
 
Nonostante le 1,5 milioni di copie vendute dal momento del lancio di Tomb Raider: Underworld, ottavo capitolo della popolare serie di action/adventure, Eidos non raggiunge le stime di vendita su questo gioco e nei giorni scorsi ha espresso pubblicamente il proprio disappunto. Le prestazioni inferiori alle attese del nuovo titolo con Lara Croft sono state motivate con la crisi economica che in questo periodo colpisce in particolar modo gli Stati Uniti.

Eidos, proprio in considerazione di questo risultato, ha rivisto le stime di profitto per l'anno fiscale in corso, ridimensionandole da 273-303 milioni di dollari agli attuali 242-273 milioni. In seguito a queste dichiarazioni pubbliche del produttore britannico, Crystal Dynamics, lo sviluppatore degli ultimi due Tomb Raider e del remake Anniversary, ha annunciato che procederà al licenziamento di 30 impiegati del suo staff.

Tomb Raider: Underworld è stato rilasciato nello scorso novembre nei formati XBox 360, PlayStation 3, PlayStation 2, PC, Wii e DS. . Ulteriori informazioni sulle caratteristiche di gioco sono reperibili qui e qui.