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Licenziamenti in Microsoft: coinvolto lo studio di Flight Simulator
Rosario Grasso - 26/01/2009, 08:31
“Microsoft conferma che chiuderà Aces Studio, che dal 1982 si occupa dei giochi della serie Flight Simulator. ”
 
Aces Studio è stato inserito nel piano di ristrutturazione di Microsoft, che prevede 5.000 licenziamenti nei prossimi 18 mesi (vedi qui). È una perdita importante per il mondo videoludico visto che Aces Studios operava dal 1982 sulla serie Flight Simulator, uno dei baluardi di sempre di Microsoft nel settore videogiochi.

Nonostante la chiusura del team di sviluppo, Microsoft continuerà a produrre altri capitoli di Flight Simulator. Tuttavia, al momento non intende compiere alcun annuncio ufficiale. L'ultimo capitolo della serie, Flight Simulator X, è stato rilasciato nel 2006 e ha ottenuto un confortante riscontro del pubblico, con oltre un milione di copie vendute nei soli Stati Uniti.

La serie Flight Simulator ha una tradizione di 27 anni ed è sempre stata ancorata al mondo PC. Prima che Microsoft ne acquisisse la licenza era di proprietà di subLOGIC, che ne aveva rilasciato alcune versioni a partire dal 1977.

La divisione entertainment and devices di Microsoft, che accoglie sia i prodotti XBox che quelli PC, ha fatto registrare profitti operativi per 178 milioni di dollari nel periodo fiscale con termine nello scorso settembre. Le entrate ammontavano a 1,81 miliardi di dollari. Il business, pertanto, non è in crisi. Tuttavia, il colosso di Redmond ha più volte ribadito che diverse software house rientranti nell'orbita videogiochi potrebbero essere chiuse per effetto della crisi economica internazionale.

Negli scorsi mesi, infatti, Microsoft annunciava la chiusura di Ensemble Studios, lo storico team che ha curato gli episodi di Age of Empires, oltre che Age of Mythology e l'ormai imminente Halo Wars, che rimarrà il suo ultimo videogioco. (vedi qui). Microsoft, come nel caso di Flight Simulator, si è impegnata a produrre altri episodi della serie Age of Empires.