GameMAG - Logo
Stampa
 
Le console di prossima generazione? Fra una decina d'anni...
Andrea Bai - 30/07/2008, 15:52
“La prospettiva di vita Xbox 360, PS3 e Wii è ancora lunga: nel settore dei videogiochi, produttori e sviluppatori sono convinti che il ricambio generazionale si farà attendere per diverso tempo”
 

Lunga vita alle console! A quelle della generazione attuale, almeno: nel settore vi è infatti la diffusa convinzione che Xbox 360, PlayStation 3 e Wii possano tranquillamente condurre una serena esistenza ancora per altri quattro anni o addirittura per dieci, nella migliore delle ipotesi. Una voce su tutte, quella del presidente di Epic Games, Mike Capps, che è convinto che il ricambio generazionale delle console avverrà non prima della finestra temporale circoscritta dagli anni 2012 e 2018.

Ad onor del vero la cosa non stupisce: Microsoft e Sony hanno stanziato consistenti risorse nello sviluppo e promozione delle proprie proposte ed è quindi naturale che decidano di "spalmare" su un periodo piuttosto lungo la propria azione commerciale. A ciò va aggiunta la considerazione che gli sviluppatori di videogiochi non hanno ancora avuto modo di spremere sino all'ultima goccia le console attuali, rendendo in atto tutto il loro potenziale.

Anche Brian Farrell, CEO di THQ, è di questo avviso nell'intervista rilasciata a Forbes, riconoscendo che vi sono ancora ampi spazi di manovra prima che le console di questa generazione finiscano di esprimere tutto ciò che hanno da dire. Circa sette o otto anni, secondo Farrell, che commenta in modo emblematico: "Those engines have a lot of steam left in them".

Per la generazione futura l'approccio passa innanzitutto dalla valutazione della risposta del pubblico a ciò che è oggi disponibile sul mercato e alla percezione che ciascuna delle console genera nell'utente. Wii, con il suo sistema di gioco "gestuale" ha indubbiamente sparigliato le carte nel mondo delle console: è naturale che il pubblico si aspetti dalla grande N un approccio altrettanto rivoluzionario per ciò che concerne la prossima generazione di console. Ed è altrettanto naturale che per Nintendo potrà essere difficile riuscire a soddisfare le aspettative del pubblico.

"Siamo sempre al lavoro per l'hardware di prossima generazione, lo stiamo sviluppando. Ma l'hardware è una scatola che il consumatore è poco incline ad acquistare solo per giocare ai nostri giochi. Ogni hardware ha bisogno di qualcosa di rivoluzionario. Questa volta pare che siamo riusciti a proporre qualcosa di rivoluzionario con l'interfaccia utente, ma sarà lo stesso per la prossima generazione? E' una domanda alla quale davvero non sono in grado di rispondere" sono state le parole di Satoru Iwata, presidente della giapponese Ninendo.

E gli altri due protagonisti della scena? Microsoft non ha ancora fatto parola di un eventuale lavoro di sviluppo dell'erede di Xbox 360, mentre Sony, per bocca del CEO di SCEA, ha dichiarato: "Credo che uno dei vantaggi su cui possiamo contare è la possibilità di non essere vincolati ad una specifica direzione. Non credo che il fatto di avere una macchina di fascia alta ci escluda dal proporre qualcosa in ambito casual entertainment, così come non ci sentiamo destinati solamente al pubblico giovane o ai cosiddetti PC shooters. Possiamo ampliare il nostro bacino di pubblico".