| Franco Frattini, Commissario Europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza, rivela che l'Unione Europea ratificherà una nuova legge per regolamentare le procedure di censura per i videogiochi violenti. La nuova legge sarà attiva entro sei mesi secondo quanto dichiarato dal Commissario italiano.
L'obiettivo principale è quello di introdurre sanzioni più dure per i commercianti che vendono ai minori i videogiochi vietati. "Voglio armonizzare le regole che sono indirizzate a punire le persone che vendono illegalmente i prodotti". Resterà, tuttavia, di competenza di ogni singolo paese membro dell'Unione la prerogrativa di stabilire le fasce di censura in cui ogni rientra ogni prodotto.
"Non possiamo stabilire da Bruxels quali giochi dovrebbero essere censurati", continua Frattini. Tra le misure adottate dalla nuova legge rientra anche l'innalzamento dell'età minima necessaria per l'acquisto di videogiochi.
Le restrizioni che l'Unione Europea intende stabilire in questo campo sono dovute a tutta una serie di polemiche scatenate dalle complesse e spesso poco ordinarie procedure per la censura dei videogiochi in diverse nazioni dell'Unione. In Italia abbiamo avuto il caso di Rule of Rose, mentre in Germania si è discusso a lungo riguardo alle censure applicate ai giochi XBox 360 Gears of War, Dead Rising e Crackdown. |