"Non siamo più in grado di rilasciare software di un certo livello e giochi che possano essere considerati superiori a quelli già disponibili. Nel mercato dei videogiochi, una volta che hai perso lo slancio, ci vuole tempo per recuperare", dice Satoru Iwata, presidente di Nintendo, ad Andriasang. Iwata ammette che "le vendite di Wii sono in stallo".
"Con la riduzione del prezzo abbiamo riportato le vendite su certi livelli, ma non raggiungeremo le cifre dell'anno scorso. Sarà molto difficile compensare le scarse vendite che abbiamo registrato nella prima parte dell'anno. Continuiamo a pensare di poter vendere 20 milioni di console nell'anno fiscale, ma per raggiungere questo obiettivo dovremo riconquistare lo slancio che avevamo fino a qualche mese fa".
Da gennaio a settembre 2009 Nintendo ha venduto 5,75 milioni di unità di Wii, mentre nello stesso periodo dello scorso anno le console vendute erano oltre 10 milioni. Si tratta di un calo del 40%. Come riportato qui, inoltre, la prima metà dell'esercizio fiscale 2010 di Nintendo, da Aprile a Settembre 2009, è stata caratterizzata da un risultato ben inferiore alle aspettative, con una contrazione del profitto del 52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno fiscale. |