| Dallo scorso 10 novembre Call of Duty 3 è disponibile nelle versioni XBox e XBox 360 grazie alla distribuzione in Italia di Activision. La versione PlayStation 2 del gioco sarà invece in commercio dal 24 novembre, mentre quella Nintendo Wii è attesa per l'1 dicembre. Le prime recensioni di Call of Duty 3 sono certamente positive, il che ci proietta già nel futuro della serie e soprattutto nell'auspicato ritorno di Call of Duty su piattaforma PC.
Già nello scorso mese di marzo si parlò di un possibile nuovo episodio ambientato in epoca contemporanea. A questo sarebbe stato associato un prodotto più classico, ancora una volta ambientato nell'epoca della seconda guerra mondiale: in questo caso si tratta proprio di Call of Duty 3. Resta da scoprire a cosa si faceva riferimento con il primo dei due giochi in questione.
E' Amped IGO a fornirci le risposte. Un articolo sul sito in questione, infatti, conferma sostanzialmente le indiscrezioni che si diffusero in marzo. Infinity Ward, lo sviluppatore storico della saga che si è occupato dei primi due indimenticabili episodi, è già al lavoro su Call of Duty 4 (titolo momentaneo), il quale sarà ambientato proprio in epoca contemporanea.
Secondo quanto riportato da Amadeo Plaza su Amped IGO, Infinty Ward e Treyarch, d'ora in avanti, si alterneranno nello sviluppo dei vari Call of Duty: alla prima spetterà la realizzazione degli episodi con numerazione pari, alla seconda lo sviluppo degli episodi dispari. Si tratta di una decisione alquanto originale, probabilmente voluta per consentire a Infinity Ward di sviluppare la tecnologia grafica da fornire di volta in volta a Treyarch. Ricordiamo, infatti, che proprio Call of Duty 3 si avvale della tecnologia di passata generazione che stava alle spalle del secondo Call of Duty (invece il primo gioco della serie era mosso dal motore grafico di Quake III Arena).
Emergono anche alcuni dettagli sul gameplay di Call of Duty 4, i quali proverrebbero da fonti interne alla stessa Infinity Ward. Il gioco si avvarrebbe, infatti, di un avanzato sistema di localizzazione dei danni basato sulla presenza di 16 punti critici nella testa di ognuno dei modelli poligonali. Colpire un avversario in un punto del suo capo piuttosto che in un altro genererà, pertanto, conseguenze ampiamente differenti.
Benché la serie confermerà la sua tradizione single player, Call of Duty 4 comprenderà una modalità multiplayer completamente rinnovata. Sarà possibile giocare fino in 54 contemporaneamente su enormi mappe. Inoltre, Call of Duty 4 segnerà il ritorno della serie su PC, mentre rimane altresì confermata la sua presenza sulle console di nuova generazione. |