| Durante la conferenza CEDEC Premium al Tokyo Game Show, il vice presidente di Epic Games Jay Wilbur ha annunciato l'apertura di una nuova divisione della propria software house. Epic Games China avrà base a Shanghai e ne faranno parte ex-dipendenti di Ubisoft che hanno collaborato su titoli appartenenti alle serie Splinter Cell, Ghost Recon e Rainbow Six.
Si tratta dell'unica sezione distaccata di Epic Games, software house che ha il suo centro operativo nella North Carolina, Stati Uniti. Wilbur ha spiegato che la decisione di stabilire in Cina la nuova divisione dipende dai bassi costi consentiti da questa collocazione.
Secondo Wilbur, produrre videogiochi in Cina ha un costo per ogni uomo impiegato più basso rispetto ad Europa, agli Stati Uniti e al Giappone. Sono, infatti, necessari meno di 4000 $ (3133 €) per ogni impiegato in Cina, a fronte dei 8500 $ (6657 €) di Europa e Giappone e dei 9000 $ (7049 €) degli Stati Uniti.
Wilbur ha parlato anche dell'Unreal Engine 3.0 e degli accordi per la cessione della licenza già raggiunti con software house del calibro di Electronic Arts, THQ, Atari, RealTimeWorlds e Gearbox. Il vice presidente di Epic Games ha parlato anche dell'infelice situazione di XBox 360 in Giappone e del fatto che molte software house locali non producano titoli per questa piattaforma.
Secondo Wilbur, tuttavia, realizzare videogiochi per XBox 360 può essere conveniente anche per i produttori giapponesi se si considera il volume di vendite comunque possibile negli Stati Uniti e in Europa. |