| Due miliardi di dollari sono stati offerti da Electronic Arts per l'acquisizione di Take-Two. L'offerta è stata inoltrata lo scorso 19 febbraio, ma le trattative sono in corso, segretamente, da circa un anno. Take-Two ha rifitutato l'offerta di Electronic Arts, bollandola come "inadeguata" e "opportunistica".
L'offerta valuta ogni singola azione della compagnia con un premio del 50% rispetto alla chiusura del titolo di venerdì. Take-Two accusa Electronic Arts di avere inoltrato la proposta in un periodo delicato per via dell'ultimazione dei lavori su Grand Theft Auto IV, il quale sarà rilasciato il 29 aprile.
Take-Two, pertanto, lascia uno spiraglio alla trattiva, annunciando che una decisione definitiva sarà presa solo dopo il rilascio di Grand Thet Auto IV. Electronic Arts ritiene di poter dare un contributo importante per sostenere finanziariamente la serie Grand Theft Auto, anche dopo il rilascio dell'attesissimo quarto episodio. Garantisce, come al solito, l'indipendenza dei team che fanno attualmente parte di Take-Two, quindi, oltre alla Rockstar dei GTA, si parla anche di Firaxis, Visual Concepts e Irrational.
La trattativa, dunque, è destinata a proseguire. Una conferenza tra i membri della holding di Electronic Arts si terrà il 25 febbraio e in quell'occasione si decideranno le strategie sul prosieguo della trattativa. L'acquirente definisce la transazione "amichevole" e "negoziata".
Electronic Arts ha recentemente perso il primato quale sviluppatore di terze parti più grande del settore videoludico. È infatti stata scavalcata da Activision/Blizzard, colosso nato dalla fusione di Activision e Vivendi Games (vedi qui). L'acquisizione di Take-Two ristabilirebbe gli equilibri e creerebbe una realtà di enormi dimensioni.
Il CEO di Electronic Arts, John Riccitiello, nelle scorse settimane ammetteva che la sua società ha sbagliato in passato a comprare una moltitudine di software house senza rispettare le loro esigenze e soffocando la loro indipendenza (vedi qui). Ultimamente ha completato l'acquisizione di BioWare/Pandemic (vedi qui). |