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Dragon Age 3: il punto di riferimento sarà Skyrim
Davide Spotti - 23/12/2011, 14:10
“Il co-fondatore Ray Muzyka ha spiegato, nel corso di un'intervista a Wired, che il prossimo episodio del franchise terrà presenti non solo i feedback dei fan ma anche le novità interessanti introdotte dalla concorrenza.”
 

Dragon Age ha subito svariate modifiche da parte di BioWare con il secondo capitolo della serie, ampiamente criticato dai fan per aver snaturato l'essenza stessa del gioco. Ray Muzyka, co-fondatore e leader della compagnia, ha dichiarato che il prossimo Dragon Age tornerà in scena con una struttura open-world che, per alcuni aspetti, trarrà ispirazione da The Elder Scrolls V: Skyrim.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Wired, Muzyka ha spiegato che non solo verranno presi in considerazione i feedback dei giocatori riguardo a Dragon Age II, ma che il team impegnato nello sviluppo terrà presente anche gli elementi positivi o negativi offerti dagli altri RPG fantasy giunti sul mercato di recente. Tra questi anche il capolavoro di Bethesda, che ha già raggiunto quota 10 milioni di copie distribuite in tutto il mondo e si è aggiudicato il riconoscimento di Game of The Year in occasione degli Spike Videogame Awards tenutisi un paio di settimane fa.

"Il prossimo Dragon Age disporrà delle migliori features dei precedenti capitoli, ma conterrà anche molte cose che penso i giocatori trovino convincenti in altri giochi che sono già sul mercato", ha spiegato Muzyka. "Stiamo monitorando Skyrim in modo aggressivo. Ci piace. Siamo grandi ammiratori di Bethesda e del prodotto in questione. Siamo convinti di poter realizzare alcune cose fantastiche".

Il nuovo capitolo non è ancora stato annunciato in via ufficiale. Recenti rumor peraltro suggeriscono che BioWare abbia intenzione di introdurre anche una modalità multiplayer, sia cooperativa che competitiva. Ne sapremo sicuramente di più nel corso del 2012.