| Come noto, il processore Cell che sta alla base di PlayStation 3 è frutto di anni di studio e di ricerche presso i laboratori di IBM, Sony e Toshiba. IBM ha curato anche lo sviluppo del processore di XBox 360, conosciuto con il nome in codice di Xenon, e, come si apprende adesso, ha utilizzato parte della tecnologia messa a punto per il Cell.
Queste informazioni provengono dal libro The Race for a New Game Machine, scritto dagli ingegneri di IBM David Shippy e Mickie Phipps. Secondo i due ingegneri, parte della ricerca eseguita da IBM per Cell è confluita direttamente nel progetto Xenon e quindi nello sviluppo di XBox 360. Ecco un resoconto del libro realizzato dal Wall Street Journal:
I tre partner che si sono occupati dello sviluppo di Cell avevano concordato che IBM avrebbe potuto vendere parte della tecnologia ad altri clienti dopo la conclusione dei lavori. Ma ciò non è accaduto con Sony, alla quale IBM ha venduto delle parti fondamentali di Cell prima del suo completamento, e non è accaduto neanche con il competitor principale di Sony. Il risultato è che parte dei soldi investiti da Sony nella ricerca e sviluppo di Cell, a causa dell'atteggiamento di IBM, sono finiti nel processo di sviluppo di Microsoft.
Il signor Shippy e la signora Phipps riportano l'assurdità della situazione che si è venuta a creare: mentre alcuni ingegneri di IBM lavoravano in alcuni cuniculi per nascondere il loro lavoro ai dipendenti di Sony e Toshiba, il chip per XBox 360 veniva creato qualche piano sopra prendendo a riferimento gli studi effettuati per Cell. Il signor Shippy si sentiva "contaminato" quando si è trovato a parlare con gli ingegneri di Microsoft, e quando li ha aiutati a perfezionare la loro architettura sfruttando il lavoro che aveva fatto su PlayStation.
Dal libro, in definitiva, si evince che parte dell'investimento che Sony ha effettuato per consentire agli ingegneri di IBM di lavorare su Cell è stato utilizzato da dipendenti di IBM anche per lo sviluppo dell'altra tecnologia su cui in quel momento stavano lavorando, ovvero il chip che sta alla base di XBox 360.
I due processori erano pronti per entrare in produzione nello stesso periodo. Solo che Microsoft a quel punto decise di affidare la produzione a terze parti, mentre Sony lasciò ancora tutto nelle mani di IBM. Un problema nella fase produttiva di quest'ultima, tuttavia, causò un ritardo che impedì a Sony di mettere sul mercato la sua console rispettando i tempi previsti. Sony dovette attendere altre sei settimane prima di avere il primo chip funzionante, mentre Microsoft si preparava già ad entrare sul mercato.
Sony, IBM e Toshiba hanno avviato il consorzio per lo sviluppo di Cell nel 2001 e hanno speso in cinque anni di sviluppo circa 400 milioni di dollari. Questa cifra non comprende l'investimento che è stato necessario per la costruzione di due centri designati appositamente per la produzione del processore. IBM si è occupata principalmente di fornire il personale specializzato attraverso il suo centro di Austin, in Texas. Sony e Toshiba hanno mandato ulteriore personale ad Austin in modo da accelerare i tempi di sviluppo e rispettare i tempi previsti per il lancio di PlayStation 3, a quel momento pianificato per la stagione natalizia del 2005 (la console di Sony sarebbe in realtà arrivata sul mercato con un anno di ritardo). |