Codemasters ha annunciato il nuovo sparatutto in prima persona Bodycount, nuovo franchise in produzione presso gli studi di Guildford, in Inghilterra. Il gioco è costruito su piattaforma tecnologica Ego, già vista in Race Drive Grid, Colin McRae DiRT 2 e Operation Flashpoint Dragon Rising. Il nuovo titolo sarà disponibile nel corso del primo trimestre 2011 per XBox 360 e PlayStation 3.

In Bodycount i giocatori restano intrappolati in una lotta clandestina di potenza globale in cui si ha sempre e comunque la facoltà di eliminare i nemici, conosciuti semplicemente come "Obiettivi". Equipaggiati con una selezione di armi contemporanee, giocatori e avversari hanno come obiettivo l’annientamento reciproco attraverso l'esecuzione di uccisioni esplosive in un mondo completamente distruttibile, in cui i personaggi vengono incoraggiati a non lasciare alcun testimone. Bodycount vanterà inoltre diverse modalità online multiplayer e cooperative, che garantiranno azione e fuoco a volontà in ogni situazione.
"Il nostro obiettivo principale per Bodycount è quello di confezionare il migliore sparatutto possibile in cui il giocatore viene realmente posizionato al centro dell’esperienza", dichiara Tom Gillo, Produttore Esecutivo. "Dai momenti in cui la mascella cadrà per le sensazionali devastazioni causate dal fuoco contro i nemici, fino alla distruzione del mondo circostante colpito da una grandinata di proiettili, Bodycount valorizzerà ogni momento in cui il giocatore tirerà il grilletto, in quella che sarà un’azione frenetica e sensoriale".

"Siamo tutti grandi fan degli sparatutto in prima persona", aggiunge Stuart Black, Direttore Creativo di Bodycount, "e credetemi che c’è ancora posto per qualcosa di nuovo nell’esperienza che questo genere può offrire. Se Race Driver Grid rappresenta l’essenza del genere racing, ogni elemento di Bodycount ruota attorno al proiettile e al suo impatto nel mondo circostante. Le nostre abilità ci permettono di creare diverse tipologie di gameplay, in cui i giocatori e l'intelligenza artificiale non potranno nascondersi dietro coperture indistruttibili e dare dunque vita a meccaniche di gioco prevedibili. Gli ambienti di gioco cambieranno costantemente sotto l’effetto del fuoco e delle esplosioni; ci sarà parecchio da divertirsi". |