Dopo aver preso dichiaratamente le distanze dal Digital Rights Management, gli sviluppatori di CD Projekt Red hanno rincarato la dose, asserendo che, a loro modo di vedere, 'uccidere' il mercato dell'usato potrebbe comportare conseguenze negative per l'industria.
"Può essere un fattore negativo", ha commentato Adam Badowski nel corso di un'intervista rilasciata a Eurogamer.net. "Suppongo sappiate che abbiamo deciso di non continuare il nostro 'fantastico' viaggio con gli avvocati alla ricerca dei pirati... stiamo perdendo denaro non a causa dei pirati; lo stiamo perdendo perchè la gente decide di non acquistare il nostro titolo".
"Dovremmo investire maggiormente sul miglioramento e la pulizia dei nostri prodotti e convincere i giocatori ad acquistarli, ad essere con noi, a comprendere le nostre esigenze", ha proseguito. "Considerato che siamo uno sviluppatore indipendente, dobbiamo prevenire i tagli di personale, dobbiamo crescere e avere la forza per creare nuovi prodotti".
Il punto di vista del team polacco potrebbe essere ancora una volta piuttosto impopolare all'interno dell'industria. Basti pensare alle recenti dichiarazioni di Jameson Durall, design director di Volition, che nei giorni scorsi ha definito 'fantastica' la possibilità che la prossima Xbox possa impedire l'utilizzo di giochi usati. Secondo Durall il business rischia seriamente di 'cadere a pezzi', qualora la mole di titoli usati non venga in qualche modo frenata. Ne abbiamo parlato qui. |