Blizzard ha rilasciato un nuovo Battle Report che mostra diversi elementi del gameplay di StarCraft II. Il video è commentato da Dustin Browder, leader designer di StarCraft II, e da Robert Simpson, membro del team E-Sports. La durata è di circa 18 minuti. Potete vedere il video in questa stessa pagina o nella home di Hardware Upgrade.
Venendo alle caratteristhce del gameplay, rileviamo la struttura "watch tower", che consente di rendere nota un'ampia porzione della mappa. Una volta conquistata una di queste torri, è possibile mandare in giro i droni per la raccolta delle risorse e spiare i comportamenti degli avversari e la disposizione delle risorse. Si rivela, pertanto, una risorsa molto utile in avvio di partita quando non si hanno ancora grandi armate.
Anche il nuovo trailer punta molto sulle differenze tra le unità e sul concetto che un determinato tipo può trovarsi a suo agio contro certe unità, ma che rimane sempre vulnerabile ad altri tipi di attacchi. I zergling, che fanno parte delle forze Zerg, saranno sempre più veloci e scattanti della maggior parte delle unità Protoss, ma la maggiore potenza di fuoco di questi ultimi può sconfiggerli.
Le unità Zerg attaccano sempre in grandi gruppi, mentre i Protoss fanno perno sulla potenza e sugli attacchi speciali. Il video mostra diverse unità di entrambe le fazioni evidenziandone i punti di forza e di debolezza.
Le mappe di StarCraft II presentano degli elementi distruttibili. L'interazione con le mappe di gioco consente di aprire nuovi varchi per le proprie armate e, quindi, dà ai giocatori la possibilità di formulare nuovi tipi di strategie per cogliere impreparato il giocatore avversario. Inoltre, alcune parti della mappa proteggono le unità dagli attacchi avversari: nel video, ad esempio, uno dei giocatori ripara i propri zerling in un'area delimitata da fumi industriali a cui non possono accedere i Protoss.
Gli elementi del gameplay introdotti in StarCraft II rendono il gioco ancora più vario, in quanto è possibile vedere molte situazioni differenti generate dalle diverse caratteristiche delle unità, dai loro poteri speciali, dalla presenza di tante unità che nel primo capitolo non c'erano e di elementi come gli oggetti distruttibili nelle mappe.
StarCraft II è basato su una nuova tecnologia sviluppata internamente a Blizzard, che prende il nome di IK System. Questa è stata pensata principalmente per rendere gli scenari di gioco maggiormente dinamici rispetto a quelli, per forza di cose vetusti, del primo StarCraft. La presenza di meteoriti sullo sfondo e di altri dettagli, come pianeti e stelle, e la stessa possibilità di inclinare la visuale della telecamera e di eseguire zoom, rendono StarCraft II più coinvolgente da giocare e certamente più spettacolare da vedere.
Guardando i filmati rilasciati, ci hanno colpito le ottime ombre in tempo reale e le texture, dettagliate, pulite e azzeccate in riferimento all'ambientazione storica di StarCraft. IK System, inoltre, rende possibili scenari poligonalmente dettagliati, con elementi di corredo come antenne, tubi, ventole. Le unità, come dicevamo in una delle pagine precedenti, adesso interagiscono dinamicamente con le sconnessioni delle mappe: sono in grado, ad esempio, di scendere e di salire da un piano all'altro della mappa.
Le animazioni sono molto fluide e appaganti, e riescono a dare quella sensazione di concitazione che rende StarCraft II un gioco decisamente spettacolare e veloce. Inoltre, ogni unità ha proprie animazioni sia per ciò che riguarda i movimenti, sia per gli effetti delle armi che usa.
Il video di cui stiamo parlando è solamente un assaggio di quanto Blizzard annuncerà la prossima settimana su StarCraft II, in cui terrà un evento per la stampa. Si aspettano diverse novità sul gameplay e sulla data di pubblicazione dell'atteso RTS. Intanto, altre informazioni sul gioco sono reperibili in questo articolo.
VIDEO: Trailer esclusivo di StarCraft II (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)
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