Jagged Alliance 3 è attualmente in fase di sviluppo e verrà rilasciato nel 2011. Lo annuncia il produttore tedesco bitComposer (sito ufficiale), che ha acquisito i diritti per lo sfruttamento del brand Jagged Alliance. Ricordiamo che i primi due storici capitoli della serie furono sviluppati da Strategy First, società che fino a questo momento era proprietaria del marchio.
Dopo l'accordo con bitComposer, Strategy First ha unicamente la possibilità di produrre un gioco social network-based, che è attualmente in sviluppo. In passato, inoltre, si era parlato in maniera ufficiosa di un Jagged Alliance 3 in sviluppo presso la software house russa Akella, ma questo progetto è da intendersi come definitivamente sospeso.
Jagged Alliance 3 manterrà la struttura di strategico a turni che ha reso popolari i precedenti giochi della serie. Verranno inclusi degli elementi da gioco di ruolo e l'ambientazione sarà contemporanea. "Sebbene Jagged Alliance 2 sia stato pubblicato più di dieci anni fa, questo gioco rappresenta una pietra miliare nel suo genere e ha tutt'oggi moltissimi fan", dice Wolfgang Duhr, Managing Director di bitComposer Games. "Siamo molto contenti di aver acquisito il brand e intendiamo dare un seguito al successo dei precedenti giochi della serie, realizzando un gioco che coniughi il meglio dei prodotti odierni con le caratteristiche dei vecchi Jagged Alliance".
Per il momento non ci sono altri dettagli, né le piattaforme di destinazione né il nome dello sviluppatore. Il primo Jagged Alliance risale al 1994. Il giocatore doveva liberare l'isola di Metavira dal tiranno Santino e per farlo poteva assoldare dei mercenari che esploravano e si impossessavano di nuovi territori. Dagli alberi poteva essere prelevata una risorsa di grande valore che poteva essere rivenduta.
Ma la serie conquista il successo internazionale con lo storico secondo episodio, rilasciato nel 1999. Jagged Alliance 2 confermava la struttura di tattico a turni del predecessore, ma offriva una grafica in alta risoluzione e la prospettiva isometrica in pseudo-3D. C'erano due livelli di azione, il terreno e i tetti, che consentivano maggiore spessore tattico. Alcuni elementi degli scenari erano distruttibili, e le location e le armi presentavano diverse novità rispetto al predecessore. Anche in questo caso bisognava liberare una regione dominata da un dittatore, l'isola Aruclo, che era nelle mani della regina Deidranna. |