Aiomi, l’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive - Movimento per la Cultura del Videogioco, ha annunciato la costituzione del nuovo Osservatorio Permanente sulla Pirateria, "il cui obiettivo principale è l’analisi della pirateria nella sua complessità e completezza", stando alle parole usate nella nota ufficiale.
Il team di lavoro, attualmente composto da quindici ricercatori, tecnici ed esperti provenienti da differenti settori, è guidato dal Coordinatore e Responsabile Scientifico Dott. Giulio Meduri, specializzato in materia di copyright in ambito nazionale e internazionale.
Dal manifesto del nuovo Osservatorio: "Sempre più attuale nell'ambito dei media di intrattenimento è il complesso sistema di casistiche che coinvolgono il copyright, il diritto d'autore e la pirateria. Obiettivo dell'Osservatorio è quindi quello di condurre studi per il settore di riferimento che possano stimolare e produrre una nuova metodologia di indagine in grado di definire il fenomeno della pirateria in modo oggettivo e sistematico".
Aiomi nasce per diffondere e preservare la cultura del videogioco inteso come mezzo artistico di espressione del pensiero oltre che prodotto industriale d'eccellenza. È stata recentemente coinvolta nel caso Gioventù Ribelle, progetto fallimentare che faceva parte delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia e sostenuto da finanziamenti statali, a cui aveva dato visibilità nel periodo del lancio iniziale. Successivamente, Aiomi si è ufficialmente dissociata dal progetto. |