GameMAG - Logo
Stampa
 
Aggirato il sistema anti-pirateria di PlayStation 3, Sony risponde
Rosario Grasso - 13/06/2007, 13:27
“Sony reagisce con decisione alle voci che vogliono gli hacker vicini all'elusione del software anti-pirateria di Sony PlayStation 3.”
 
Come riportato da Computer and Videogames, alcuni hacker sarebbero in grado di eseguire copie illegali dei giochi PlayStation 3 sulla console di nuova generazione di Sony. Il sistema è tutt'altro che affinato, anzi è da considerarsi come una soluzione decisamente momentanea. Sfrutta un exploit dei firmware 1.10 e 1.11 di PlayStation 3 e consente di eseguire software pirata.

D'altronde, questi ultimi non risulterebbero comunque giocabili, in quanto il sistema si limiterebbe semplicemente ad eseguire le copie. Inoltre, non sarebbe adatto neanche per il software homebrew. Nonostante i tentativi di Sony di limitare il fenomeno, nel caso di PSP, ad esempio, si è creata una consistente community di appassionati di homebrew, facilitata dal rilascio di loader da parte degli hacker, dalla possibilità di connettere la console portatile con facilità al PC tramite USB e dalle capacità di storage di PSP.

L'aggiramento del sistema anti-pirateria di PlayStation 3 è stato confermato, in qualche modo, dalla stessa Sony e, nella fattispecie, dal portavoce della società David Karraker. A GamesIndustry.biz, Karraker ha, infatti, dichiarato: "Sfortunatamente, gli hacker tenteranno di aggirare il sistema di protezione hardware. Ciò che possiamo fare è rendere più forte il sistema di sicurezza e intentare cause legali contro coloro che cercheranno di sfruttare qualsiasi tipo di exploit illegalmente".

"Ovviamente, qualsiasi uso di exploit del sistema invalida la garanzia di PS3. Quindi potrebbe rivelarsi un costoso errore il voler vedere girare un vecchio gioco SEGA su PS3", completa Karraker. Dunque, Sony parla addirittura di possibili azioni legali e, ovviamente, potrebbe prendere accorgimenti relativi all'accesso a PlayStation Network, sulla scia di quanto fatto da Microsoft con il ban da XBox Live di coloro che avevano modificato il firmware del lettore di XBox 360.