Protesta dei giocatori: il DLC di BioShock 2 era già presente sul disco

Protesta dei giocatori: il DLC di BioShock 2 era già presente sul disco (PC, XBox 360, PS3)

di Rosario Grasso, pubblicata il 16 Marzo 2010, alle 17:19

“Il DLC Sinclair Solutions Test Pack era attivabile sin dal day one di BioShock 2.”

Stando alle lamentele dei giocatori sul forum di 2K Games, il DLC Sinclair Solutions Test Pack, rilasciato ufficialmente lo scorso 11 marzo, è sempre stato presente sul disco di BioShock 2, sia nella versione PC che in quella XBox 360. Per abilitarlo, infatti, è bastato un download di 24 kB su PC e di 108 kB su XBox 360. Il DLC ha un costo di € 3,99 e incrementa il livello massimo di esperienza per il multiplayer dal 40 al 50, introduce i personaggi giocabili Louie McGraff e Oscar Calraca, 20 nuove sfide, un terzo slot di upgrade per ogni arma e cinque nuove maschere.

2K Games ha ammesso che il contenuto di espansione è sempre stato disponibile. Questa la posizione ufficiale della compagnia, secondo quanto ha scritto sul forum chi si occupa della gestione della community: "So che molti di voi non sono interessati ai DLC e non è il mio compito convincervi a comprarli. Se siete interessati alle novità che offriamo, comprateli e divertitevi, in caso contrario siamo sicuri che vi basterà BioShock 2 originale".

Su BioShock 2 c'erano già state delle proteste, riguardanti in quel caso la versione PC del gioco. La versione iniziale del gioco presentava un supporto non corretto alle risoluzioni widescreen, problema poi risolto con una patch. Il gioco, inoltre, non contempla il supporto ai gamepad (vedi qui).

Non è la prima volta che nascono polemiche sui DLC come quella che stiamo riportando. Un altro caso ha riguardato Resident Evil 5 con l'aggiunta della modalità Versus, che includeva nel survival horror di Capcom il gioco multiplayer in competizione. In quel caso il download era di 2 MB e introduceva la nuova modalità di gioco e due nuove mappe.


Commenti (140)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: theJanitor pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:25
figo

ti vendono il gioco castrandolo e ti chiedono il riscatto per sbloccarlo senza dover neanche occupare banda per il DLC
Commento # 2 di: JackZR pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:26
Stesso discorso per CoD:MW2, ci sono delle modalità bloccate, che non si possono vedere, che sicuramente verranno sbloccate al lancio del DLC.
Commento # 3 di: g.dragon pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:33
dlc la nuova moda del momento?
Commento # 4 di: Mark0 pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:37
Non vedo il problema sinceramente.
Si compra un gioco. Poi eventualmente si compra l'espansione. Punto.
Che codice e dati dell'espansione vengano scaricati al momento, o siano già presenti sul disco, è solo una scelta strategica o una questione tecnica.
Commento # 5 di: Nicola[3vil5] pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:37
grazie a dio è da un annetto che mi è passata la fissa per i videogiochi.
Commento # 6 di: gabriweb pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:49
Il mercato dei videogiochi sta diventando uno schifo, specie per quanto riguarda i DLC: è una politica SCANDALOSA che toglie la libertà di scegliere a un giocatore se comprare o meno un gioco incompleto in quanto sulla confezione NON E' MAI riportato che il gioco avrà in futuro dei DLC.

Le cose sono due o si abbassano i prezzi dei giochi sugli scaffali con indicazione chiara che ci saranno dei contenuti scaricabili, oppure si offrono i DLC diluiti nel tempo ma a costo zero. Altrimenti è il caso di fare una bella rivolta.
Commento # 7 di: Malek86 pubblicato il 16 Marzo 2010, 17:56
Non ho problemi con i DLC come quello di Overlord, che pesava qualcosa come 700Mb, e infatti aggiungeva un bel po' di contenuti. Inoltre è uscito vari mesi dopo il rilascio del gioco. In tal caso, si può anche giustificare il prezzo, visto che sicuramente ci avranno lavorato su con un budget diverso da quello relativo al semplice gioco. Si potrebbe considerare come un'espansione.

Ma pagare per sbloccare qualcosa che sta già sul disco, mi sembra parecchio triste.
Commento # 8 di: gabriweb pubblicato il 16 Marzo 2010, 18:01
La cosa vergognosa è che nella maggior parte dei casi i contenuti DLC sono già sviluppati a partire dal day 1 di uscita del videogioco nei negozi...e vengono offerti a periodi prestabiliti pagando un prezzo aggiuntivo e questo si chiama FURTO signori...non è la politica del DLC in sè alla quale sono contrario ma al modo lucroso e menefreghista con cui viene offerto.
Commento # 9 di: TRF83 pubblicato il 16 Marzo 2010, 18:04
Il problema c'è, Mark0, eccome! Tu paghi qualcosa che HAI GIA'! un conto è se dovessi scaricarti del codice e dei dati, allora ha un senso che li paghi, ma così..è prendere in giro il giocatore solo per fare cassa. Insomma..ti forniscono un gioco shareware. Dovranno recuperare i soldi spesi investendo tempo nella patch per il widescreen..
Commento # 10 di: !fazz pubblicato il 16 Marzo 2010, 18:05
Originariamente inviato da: gabriweb
La cosa vergognosa è che nella maggior parte dei casi i contenuti DLC sono già sviluppati a partire dal day 1 di uscita del videogioco nei negozi...e vengono offerti a periodi prestabiliti pagando un prezzo aggiuntivo e questo si chiama FURTO signori...non è la politica del DLC in sè alla quale sono contrario ma al modo lucroso e menefreghista con cui viene offerto.


io la chiamo politica commerciale e diversificazione dell'offerta
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »