Project Natal: la risposta di Microsoft ai controller dei rivali (XBox 360)
È un nuovo sistema di interfacciamento, ma in realtà non c'è nessun controller.
I giocatori usano il proprio corpo per impartire i comandi al videogioco. Nel video promozionale di Microsoft che vedete anche in questa pagina si dice che "you are the controller". Il nome assegnato alla nuova periferica, che all'E3 è stata mostrata per la prima volta al pubblico, è Project Natal, pronunciato "nuh-tall".
Commenti (133)
Però mi sentirei, come dire, un po' osservato... :look:

che tamarrata....come quelle della wii del resto con la balance board ecc ecc
o mi date una sala ologrammi full immersion alla star trek o io mi tengo il mio razer.
modesto parere...
secondo me non funzionerà.
e poi questa simulazione non mi sembra molto attendibile...
hanno osato troppo.
molto difficile gestire una cosa del genere via software... molto probabilmete avranno taaanti problemi.

che tamarrata....come quelle della wii del resto con la balance board ecc ecc
o mi date una sala ologrammi full immersion alla star trek o io mi tengo il mio razer.
Già, appunto l'unica vera innovazione nel mondo dei videogiochi....
Tu tieniti il tuo razer, ma se vuoi fare qualcos'altro oltre a giocare ai soliti titoli, mettendo davvero il tuo corpo in movimento invece che stare seduto sul divano, questi controller sono il futuro.....
Vorrei però vedere una partita a tekken con il giocatore che deve fare i movimenti reali....
modesto parere...
secondo me non funzionerà.
e poi questa simulazione non mi sembra molto attendibile...
hanno osato troppo.
molto difficile gestire una cosa del genere via software... molto probabilmete avranno taaanti problemi.
concordo in pieno, in questi trailer va sempre tutto benissimo, mettono la famiglia che ride e si diverte, poi lo usi dal vivo e vedi la famiglia che crist.....o...na e si arrabbia di continuo





Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.