Playcast: il cloud computing per videogiochi è già realtà in Israele
Il servizio è stato già lanciato per una ristretta fascia di utenza. Arriverà nei mercati principali nel corso del 2010.
Un servizio di cloud computing per videogiochi pensato per i titoli XBox 360 e PlayStation 3. Lo annuncia Playcast Media System, insieme al colosso delle comunicazioni isrealiano Hot. Il servizio è già attivo nel territorio israeliano per una ristretta fascia di utenti, essendo ancora in una fase sperimentale.
Il provider esegue i calcoli sulla grafica e sulle altre componenti del gioco e fornisce ai client immagini e suono a una latenza contenuta, secondo il comunicato stampa diramato da Playcast. Unico requisito hardware per gli utenti è un tradizionale set-top box. Si parla di giochi dei cataloghi XBox 360 e PlayStation 3.
"Il collaudo che stiamo eseguendo sicuramente confermerà che è possibile fornire contenuti videoludici attraverso la tradizionale linea telefonica", ribadisce Guy De Beer, CEO di Playcast. "Avere giochi on demand sul televisore è un qualcosa che sta per diventare reale, e questo costituisce un'importante possibilità di crescita per i produttori e per le aziende che operano nel mondo della TV, così come una grande esperienza di gioco a basso costo per coloro che dispongono di dispositivi per avere la IPTV a casa. Abbiamo sviluppato questa tecnologia per quattro anni e adesso siamo molto contenti di poterla mostrare. Siamo entusiasti di lavorare con Hot. Ci siamo legati a loro per fornire la tecnologia Playcast".
Secondo il comunicato stampa il servizio raggiungerà il mercato di massa di Stati Uniti, Europa e Asia nel corso del 2010. Si tratta a tutti gli effetti di una tecnologia di cloud computing speculare a OnLive e GaiKai, sistemi, ancora in fase di realizzazione, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.
Commenti (24)
Questo piacere e qualcosa di insostituibile
su alcune cose la virtualizzazione in remoto mi piace (vedi critrix, ecc) ma sui giochi non mi ci vedo
Probabilmente hai ragione, ma considera che secondo l'articolo questa tecnologia promette di funzionare bene su rete telefonica standard il che, immagino, intenda una connessione 56 kb o al max ISDN... quindi immagina come deve funzionare con una qualsiasi ADSL!
Comunque gli israeliani mi stupiscono... stanno veramente avanti con l'informatica! Mentre tutto il mondo "parla" del cloud computing loro ne hanno sviluppato uno e lo stanno testando e fra un anno sarà disponibile a tutti!
Guarda che ISDN ha ping più basso delle ADSL!!! (interleaved)
La latenza dell'ISDN è come quella di un ADSL in fast (che in Italia è fornita ad esempio da NGI)
tutto dipende dall'applicativo.





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