PC Gaming Alliance: PC destinato a vincere la guerra del gaming?

PC Gaming Alliance: PC destinato a vincere la guerra del gaming? (PC)

di Rosario Grasso, pubblicata il

“Il consorzio creato per promuovere il gaming su PC ha aggiornato la sua prospettiva sul mercato. La piattaforma PC ha tante armi al suo arco.”

Le analisi di mercato che hanno decretato la morte del gaming su PC non solo si sono verificate esagerate nella maggior parte dei casi, ma attualmente questa piattaforma è in ascesa, e ha la possibilità di conquistarsi la corona di regina del mercato togliendola ai rivali legati al mondo console. È l'ultima prospettiva sul mercato divulgata da PC Gaming Alliance, il consorzio che è stato creato per difendere e promuovere il gaming su PC e che vede tra i suoi membri, tra gli altri, Intel, AMD, Dell, Capcom e Epic.

Secondo PC Gaming Alliance, la piattaforma PC ha la possibilità di sfruttare meglio i cambiamenti del mercato, perché si adegua più dinamicamente alle novità come i nuovi metodi di pagamento e la globalizzazione dei mercati.

"I fari stanno tornando sul gaming su PC", sostiene Matt Ployhar, presidente di PC Gaming Alliance e Intel graphics planner. "Non credo che questo fenomeno sia destinato a rallentare. In questo momento molte compagnie che hanno fatturato molto negli ultimi anni non fanno parte dell'ecosistema PC, ma gli investimenti stanno tornando nel mondo PC e questo accade per una serie di ragioni. La maggior parte di queste riguardano i margini di profitto che sembrano profilarsi all'interno del mondo PC proprio per gli sviluppatori. Per esempio, i modelli free-to-play e micro-transazioni possono essere molto convenienti per i produttori perché escludono il mercato dei giochi di seconda mano, così come il modello di business legato alle vendite in formato digitale".

Secondo PC Gaming Alliance non c'è una guerra PC vs console, e non ha senso paragonare il volume di mercato del gaming su PC a quello del gaming su console. Si tratta, piuttosto, di considerare ecosistemi separati per ogni formato.

"Globalmente le console non hanno lo stesso livello di penetrazione nel mercato che ha il PC. È un errore considerare tutte le console come parte dello stesso team", aggiunge Ployhar. "La realtà è che non esiste una questione PC vs console. Ci sono quattro o cinque ecosistemi che combattono per ottenere più quote possibili dello stesso mercato".

Nelle nazioni in cui il mercato dei videogiochi è più solido, come Usa, Canada e Regno Unito, le console hanno ancora un certo predominio, ma questa dinamica non sembra riproporsi in altre nazioni, principalmente quelle in via di sviluppo. PC Gaming Alliance sostiene che ci sono tante prospettive di guadagno proprio nelle nazioni emergenti in cui la piattaforma PC mantiene largamente il primato.

"Nel mondo PC la distribuzione digitale sta diventando dominante, e questo consente di risolvere tanti problemi che presenta la distribuzione fisica in tutto il mondo", sostiene Christian Svensson, segretario della PC Gaming Alliance e Capcom SVP. "Inoltre, i mercati gaming emergenti come Brasile, India e Russia vedono come piattaforma più competitiva proprio il PC e le compagnie più all'avanguardia stanno cercando di capire come sfruttare questi mercati. Nel ragionamento non inserisco la Cina, che è ormai un mercato troppo maturo per essere definito emergente. È comunque il mercato PC gaming più ampio del mondo".

In definitiva, secondo PC Gaming Alliance il mercato dei videogiochi per PC è quello strutturato meglio per accogliere le novità e per adeguarsi ad esse. Le software house che investono maggiormente sui paesi emergenti, che sono tradizionalmente legati al mondo PC, trarrano grandi benefici nei prossimi anni.

Fonte: Pcr Online


Commenti (61)

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Commento # 1 di: Rudyduca pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:20
Evvai di mouse!
Commento # 2 di: DarthFeder pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:35
Secondo PC Gaming Alliance non c'è una guerra PC vs console, e non ha senso paragonare il volume di mercato del gaming su PC a quello del gaming su console. Si tratta, piuttosto, di considerare ecosistemi separati per ogni formato.


Ecosistemi separati, certo.......vedo come li considerano ecosistemi separati: sviluppando per console e ricompilando la stessa brodaglia per pc. Se questo è considerare due cose separatamente allora io sono mago merlino
Il gaming su pc può essere in rinascita nel senso che nell'ultimo anno ci può essere stato un aumento delle vendite per pc, ma sono di fatto titoli pensati per console e rivenduti su pc tali e quali. Personalmente considererò il gaming su pc rinato quando oltre alla quantità tornerà ad esserci la qualità di un tempo, le esclusive, gli sviluppi separati da quelli console, vga sfruttate a puntino, engine ottimizzati per l'hardware moderno (e non per quello del 2007). Allora si il pc gaming sarà rinato.

Credo che la PC Gaming Alliance dovrebbe mettersi seriamente a sviluppare qualcosa di buono per pc, invece di dare pacche sulla spalla ai giocatori
Commento # 3 di: arrapaho pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:42
"Secondo PC Gaming Alliance, la piattaforma PC ha la possibilità di sfruttare meglio i cambiamenti del mercato, perché si adegua più dinamicamente alle novità come i nuovi petodi di pagamento e la globalizzazione dei mercati."

refuso metodi
Commento # 4 di: p4ever pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:44
PC forever

a parte questo, penso che i due mondi (console e pc) possano tranquillamente coesistere a patto che sappiano dividersi in maniera intelligente le fasce ti mercato ed utenti a cui sono destinati.
non voglio vedermi su pc giochi superficiali e privi di spessore solo perchè trattatasi di porting da console o solo perchè il mercato chiede certa porcheria...devono rendersi finalmente conto che chi gioca su pc è un pubblico più adulto ed esigente rispetto ai casual gamer o giovani (giovanissimi) videogiocatori da console che passano i pomeriggio con mario e le winx...lo standard deve essere differenziato e senza compromessi, altrimenti la gente si stancherà di buttar via soldi per nulla.
OT
Credo che la DICE sia ancora l'unica che crede e CONOSCE i giocatori da pc che sono "diversi" da tutto il resto...
fine OT
Commento # 5 di: Abufinzio pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:51
"Le software house che investono maggiormente sui paesi emergenti, che sono tradizionalmente legati al mondo PC, trarrano grandi benefici nei prossimi anni."

Non so, già solo a leggere il titolo mi è balenato in mente windows 8 e news dove lo si descriveva come l'so che avrebbe riportato il gaming su pc.
Poi boh, magari galoppo troppo col cervello.
Commento # 6 di: Quiro pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:56
Non ho sentito parlare di Digital Delivery.... STEAM su tutti stà sconfiggendo la pirateria utilizzando l'arma che nessuno ha mai voluto usare: I PREZZI!!!!
Ele vendite di giochi su PC stanno crescendo in maniera esponenziale.
Commento # 7 di: vipermario pubblicato il 06 Aprile 2011, 09:59
quello che mi preoccupa è questa frase "Per esempio, i modelli free-to-play e micro-transazioni possono essere molto convenienti per i produttori".

Questo significa giochi stile zynga su facebook o, nel migliore dei casi wow.
Lavorando nel mondo dei videogiochi (anche se per cellulare) posso dire che l'andazzo è proprio quello di replicare il modello social-casual (vedi inapp purchase su iphone/android) che garantisce ottime revenue con investimenti relativamente contenuti.

Secondo me il problema sta tutto qui: giochi per pc si, ma di massa, dove vincere è facile e l'esperienza è social. Invece i giochi per pc che vorrei io sono quelli da "hardcore gamer", che però ormai sono eccezioni e se ne escono un paio l'anno (come starcraft II per il 2010) sarà già tanta tanta grazia purtroppo...
Commento # 8 di: Varg87 pubblicato il 06 Aprile 2011, 10:00
Originariamente inviato da: News
Secondo PC Gaming Alliance non c'è una guerra PC vs console


Come no?

Comunque io non capisco come si possa comprare una xbox360 o una ps3 nel 2011. Piuttosto mi farei un htpc con un centone in più e ci farei girare i giochi con un dettaglio grafico maggiore (senza considerare il fatto che potrei utilizzarlo per farci di tutto, a differenza di una console).
Tanto quei soldi che spenderei di più in hardware li recupererei in poco tempo nell'acquisto dei giochi
Commento # 9 di: DarthFeder pubblicato il 06 Aprile 2011, 10:08
Originariamente inviato da: Varg87
Come no?

Comunque io non capisco come si possa comprare una xbox360 o una ps3 nel 2011. Piuttosto mi farei un htpc con un centone in più e ci farei girare i giochi con un dettaglio grafico maggiore (senza considerare il fatto che potrei utilizzarlo per farci di tutto, a differenza di una console).
Tanto quei soldi che spenderei di più in hardware li recupererei in poco tempo nell'acquisto dei giochi


Ad alcuni interessano giochi che ci sono solo su console. Io stesso ho più volte avuto la tentazione di prendere una x360 solo per Forza Motorsport
Commento # 10 di: yukon pubblicato il 06 Aprile 2011, 10:16
Secondo PC Gaming Alliance, la piattaforma PC ha la possibilità di sfruttare meglio i cambiamenti del mercato, perché si adegua più dinamicamente alle novità come i nuovi metodi di pagamento e la globalizzazione dei mercati.


Come no, qualcuno spieghi a qiesti signori che esistono i i vari xbox live e psn network e quello della wii, dove già si possono comprare i giochi.. si credono che esiste solo steam poverini..


le novità nei videogiochi non sono di certo nei metodi di pagamento, una delle novità più grandi e stato il wimote, e sia microsoft che sony si sono adeguati ed hanno creato la loro periferica. il pc è arrivato per ultimo riuscendo a far andare kinekt, ma nessuno ha ancora capito che farci...
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