John Romero fonda Slipgate Ironworks (PC)

di Rosario Grasso, pubblicata il 12 Luglio 2006, alle 08:43

“Il celebre John Romero ha annunciato il nome ufficiale della sua nuova software house. E' subito al lavoro su un MMO.”

John Romero è il creatore di Wolfenstein, DooM e Quake. Il suo nome, nonostante questi indiscussi capolavori, è stato offuscato recentemente a causa degli insuccessi di Daikatana e di Gauntlet: Seven Sorrows. Tuttavia, il tenace ex-game designer di id Software non demorde, tanto che annuncia di aver fondato una nuova software house.

Si tratta di Slipgate Ironworks, la quale prende il nome dai dispositivi che gli Strogg usavano in Quake per accedere nella nostra dimensione, appunto gli slipgate. E' già online il sito ufficiale Slipgate Ironworks, sul quale compaiono degli annunci di lavoro. Non si fa, invece, riferimento ad un progetto in particolare né alle piattaforme a cui possa essere dedicato.

Nel suo blog Romero annunciò, nello scorso febbraio, di essere intenzionato a dedicarsi ad un MMORPG. Non c'è stata, fino ad oggi, una conferma ufficiale di questo progetto, ma l'annuncio del nome della nuova software house è certamente un passo importante in questa direzione.

Dopo aver abbandonato id Software, Romero ha fatto parte di Ion Storm, per la quale realizzò il fallimentare Daikatana. In seguito, seguì il co-fondatore di id Software, Tom Hall, presso la software house specializzata in giochi per dispositivi portatili Monkeystone Games. Nel 2003, Hall e Romero abbandonarono Monkeystone Games per collaborare con lo studio di San Diego di Midway per l'ambizioso Gauntlet: Seven Sorrows. Entrambi avrebbero presto abbandonato questo progetto, ancor prima che entrasse in commercializzazione. Gauntlet ha comunque ricevuto votazioni molto deludenti dalla critica del settore.


Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Rubberick pubblicato il 12 Luglio 2006, 09:17
Quasi quasi mi do alla programmazione massiccia... qui tra software house piccole e grandi cercano tutti sviluppatori...
Commento # 2 di: Snyto pubblicato il 12 Luglio 2006, 09:17
lui è il creatore di Wolfenstein, DooM e Quake!!!
non lo sapevo
questo tipo è un grande, speriamo ke ricominci a fare sparatutto altro ke mmorpg (poi vabbè sono gusti)



tra l'altro sono usciti gli aggiornamenti di winxp attendo la news per vedere se servono o no.
Commento # 3 di: avvelenato pubblicato il 12 Luglio 2006, 09:22
è anche il programmatore di daikatana, quindi frena gli entusiasmi.
Commento # 4 di: franksisca pubblicato il 12 Luglio 2006, 10:29
ragazzi, leggetevi "master of doom", il libro che parla di Romero e Carmak, e vi renderete conto della genialità di questa persona.
Però, come tutti i geni, è un pò folle, e DAIKATANA lo ha dimostrato appieno.

Speriamo che venga riportato sulla retta via.
Commento # 5 di: ErminioF pubblicato il 12 Luglio 2006, 11:55
master of doom è davvero un bel libro, me lo sono mangiato in 2 giorni
Commento # 6 di: Ciaba pubblicato il 12 Luglio 2006, 20:37
...nn capisco tutta questa avversione per Daikatana, a me è piaciuto e molto, poi si potrà discutere sulla realizzazione grafica o tecnica ma la storia c'è e nn è affatto banale.
Commento # 7 di: R@nda pubblicato il 12 Luglio 2006, 21:06
Originariamente inviato da: Ciaba
...nn capisco tutta questa avversione per Daikatana, a me è piaciuto e molto, poi si potrà discutere sulla realizzazione grafica o tecnica ma la storia c'è e nn è affatto banale.


Probabile....la sfortuna di Romero è stato non cavalcare i tempi.
Nel senso che mentre lavorava sono cambiate molte cose e lui sul cavallo non c'era più, proprio dal lato tecnico.

Quindi frenerei l'entusiasmo, perchè si è un grande ma da solo oggi non si va lontano in questo campo.
Per fare grandi cose, serve un grande, team e molti soldi.