EA investe nei social network, acquisita Playfish
L'operazione ha un costo iniziale di 300 milioni di dollari. È il terzo investimento oneroso di Electronic Arts nel campo dei casual games.
Per capire la grandezza dell'operazione basta prendere, quale metro di paragone, l'acquisizione di id Software da parte di Zenimax. Quella che è una delle software house storiche nel mondo dei videogiochi è stata acquisita per 105 milioni di dollari. Electronic Arts adesso ne spende 300, ed è solo l'investimento iniziale, per acquisire Playfish, la software house più importante nel campo dei casual games.
I 300 milioni sono solamente la cifra iniziale dell'operazione, visto che EA verserà nelle casse di Playfish altri 100 milioni di dollari se quest'ultima raggiungerà determinati obiettivi entro il 31 dicembre 2011. Playfish è la software house regina nel campo dei casual games, visto che ha 150 milioni di giochi installati sui social network come Facebook, MySpace e iGoogle. Playfish conta circa 60 milioni di giocatori attivi con i vari Pet Society, Country Story, Restaurant City, Quiztastic!, Bowling Buddies.
"Il social gaming, con l'enfasi sugli amici e la community, sta crescendo in maniera considerevole, per cui è il momento giusto per investire in questo settore", dice Barry Cottle, senior vice president di EA Interactive. "Attraverso l'esperienza accumulata da Playfish, Electronic Arts sarà in grado di stabilire nuovi punti di riferimento nel settore del social entertainment".
"L'industria si sta trasformando ed entrare a far parte di EA ci dà una grossa opportunità per raggiungere i nostri obiettivi più velocemente e su scala più ampia", aggiunge Kristian Segerstrale, CEO e co-fondatore of Playfish. "Insieme a EA possiamo ridefinire il modo che i giocatori hanno di approcciarsi a questo tipo di giochi".
Playfish costituisce il terzo grande investimento che Electronic Arts compie sul versante dei casual games. Nel 2001 ha acquisito il portale Pogo.com e nel 2005 Jamdat Mobile, poi rinominata in EA Mobile.
Commenti (12)
Con pochi (forse, è un'ipotesi) milioni di dollari di budget iniziale , quelli di Playfish adesso vendono a 300+100 milioni. Un affarone.
Con pochi (forse, è un'ipotesi) milioni di dollari di budget iniziale , quelli di Playfish adesso vendono a 300+100 milioni. Un affarone.
come tutto quello toccato da facebook
Con pochi (forse, è un'ipotesi) milioni di dollari di budget iniziale , quelli di Playfish adesso vendono a 300+100 milioni. Un affarone.
Che c'entra l'investimento iniziale ?
Tutte le società sono nate dal piccolo ... MS, Google, Intel, Apple oggi sono dei giganti ma quando hanno aperto erano dei nani ...
D'accordo che sia un'affarone ma anche meritato visto che sono nati, si son fatti i clienti e oggi sono diventati così appetibili che EA se li è mangiati
Ms,Google,Apple, non per niente i loro fondatori sono considerati dei geni.
Sarà anche meritato l'affarone, io giudico le loro capacità, ed effettivamente sono stati formidabili, perché fondare una società con pochi soldi (non so quanto abbiano speso) NEL 2007 e rivenderla nel 2009 (SOLO DUE ANNI DOPO) a queste cifre, vuol dire saperci fare davvero.
Ma chi è il CEO di EA? Zio Paperone?
Ma chi è il CEO di EA? Zio Paperone?
...forse dimentichi che ogni giochino installato fornisce a Playfish (o ai "biscotti della fortuna" :-D) una parte degli stessi dati che hanno fatto la fortuna di Zuckberg & company!
Senza contare che Google ha sviluppato appositamente per questi giochi un tipo di pubblicità e che EA con Spore Islands ha già fatto bingo.. ;-)





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