Dipendenza da videogiochi come disturbo mentale?

di Rosario Grasso, pubblicata il 15 Giugno 2007, alle 17:02

“L'Associazione Medica Americana sarebbe in procinto di riconoscere la dipendendenza da videogiochi come un disturbo mentale. ”


Commenti (113)

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Commento # 11 di: Master_T pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:31
Già perchè i bambini che passano pomeriggio e sera davanti alla televisione invece sono sanissimi.
Commento # 12 di: _Menno_ pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:32
un mio amico si era impallinato di WoW all'uscita così tanto che per un anno non è uscito di casa, e non scherzo...

...però d'estate si è trovato la morosa ed ora è un anno che non gioca a WoW, e non scherzo neanche questa volta
Commento # 13 di: Hitman079 pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:38
oh cielo, ma mamma lavora già con i malati di mente, avrò anche un trattamento di rispetto...
Commento # 14 di: ABCcletta pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:39
Bah, sinceramente c'è qualcuno di disturbato è colui che afferma simili fandonie. Mi ritengo una persona equilibrata e quando mi capita di giocare posso farlo per diverse ore prima di smettere. In base a cosa dovrei essere uno squilibrato? Magari in base al fatto che l'individuo medio non videogioca affatto o videogioca per 1 ora al giorno?

Ad ogni modo, dare addosso ai videogiochi è stato e continuerà ad essere parte del costume della nostra società: videogiochi, metal e gdr sono visti come palestra di potenziali delinquenti. Il problema è che se una situazione del genere potrebbe portare a risvolti giuridici, le conseguenze potrebbero essere enormi, a partire dalla censura per finire col vero e proprio proibizionismo.
Commento # 15 di: TROJ@N pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:41
Guardare un film....una partita di calcio....giocare a calcio....tutte cose che superano le 2 ore...per non parlare di "guardare la tele"....
Quindi gli unici a sto mondo che non hanno disturbi mentali sono i bambini africani...ma loro hanno disturbi alimentari...che è peggio!
W fraggare ogni volta che non si ha un cazz0 da fare!!!!
Commento # 16 di: Maritz79 pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:43
Ma lo zio Bill lo sa che la sua X360 fa male ai bambini? :P
Scherzi a parte, io sono CRESCIUTO a partire dal 1989 giocando anche per più di 5 ore al giorno, soprattutto durante le superiori col primo pc e non penso di avere problemi di tipo psichico o di relazionarmi con gli altri... Dovrebbero concentrare i soldi della ricerca medica verso ben altri problemi... Poi vorrei fare una considerazione personale, ma la tengo per me per rispetto verso le persone che leggono questo forum e che potrebbero sentirsi offese dal turpiloquio che vorrei utilizzare quando leggo queste notizie...
Commento # 17 di: TROJ@N pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:47
sfogati!
Commento # 18 di: frankie pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:50
Per prima cosa non è l'AMA che stende il DSM ma l'APA (psychiatric) che si occupa del DSM V.

Secondo ci saranno i criteri cioè (es) almeno 4 di queste 8 condizioni:

giocare almento due ore al giorno TUTTI i giorni
Sentirsi a disagio se non si gioca
eccc..

e soprattutto presenti sempre:
Il disturbo dura da almeno 6 mesi
Il disturbo crea alterazioni della sfera affettiva, sociale, lavorativa.

cioè basato sul modello biopsicosociale.

Altrimenti oggi verrebbe classificato come dipendenza NAS non altrimenti specificata.

Tra DSM IV e V ci saranno solo miglioramenti diagnosici e classificazioni più precise, il che comporterà più "disturbi" ma non più malattie come molti sostengono in relazione a collegamenti con case farmaceutiche ecc...
Commento # 19 di: blackshard pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:54
Gli americani sono abbastanza cialtroni, e spesso lo dimostrano

Per loro il problema sono i videogiochi e non i genitori. Ma, evviva!, arrivano le case farmaceutiche e giustizia è fatta!

PS: spero che quanto detto si riferisca a bambini che hanno meno di 10 anni... altrimenti è pura idiozia!
Commento # 20 di: Bluknigth pubblicato il 15 Giugno 2007, 17:58
Mi associo a quelli che hanno passato l'infanzia a giocare ai videogiochi. Come ogni cosa è una questione di interesse. La dipendenza è star male quando titolgono una cosa. Quando andavo al mare e i computer non c'erano non mi disperavo, ma correvo dietro alle ragazze...

Ogni volta che capitava di fare qualcosa di diverso mollavo pc o console e facevo altro.

Tuttora gioco a PES perchè è veramente difficile trovare 10 amici per fare quattro tiri a pallone, ma se li trovassi altro che console.

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