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Pagina 1 - Introduzione Nel press tour in cui Electronic Arts ha annunciato definitivamente DarkSpore c'è stata anche la presentazione di The Sims Medieval. Si tratta di un prodotto importante su cui il produttore americano investe in maniera decisa, proprio per via del successo che la serie The Sims ha raccolto nel corso degli anni, dovuto, come noto, principalmente al coinvolgimento anche del target femminile. The Sims Medieval è un progetto coraggioso, perché espande, migliora e altera The Sims 3 in tantissimi aspetti e, soprattutto, rivoluziona completamente il contesto di gioco. L'ambientazione medievale gli conferisce un fascino tutto nuovo e, come vedremo, i Sims sono adesso quasi degli eroi con specifiche abilità come se fossero personaggi di un gioco di ruolo. Proprio le componenti da gioco di ruolo e da gestionale, ovvero le due principali di The Sims, sono quelle che risultano particolarmente rinnovate in questo nuovo capitolo della serie. La presentazione di The Sims Medieval è stata ampiamente spettacolare, e ne diamo conto soprattutto nel video reportage che abbiamo collegato in questa pagina. Electronic Arts ha fatto in modo che i giornalisti presenti si immergessero nello scenario medievale, organizzando una cena in tema e poi uno spettacolo con dame, cavalieri che si sfidano a duello e cavalli. Insomma, in perfetto stile americano, roboante e schematico, EA ha coccolato i giornalisti. La sede di Redwood Shores, dove si è svolta la presentazione, si compone di due edifici principali. Il primo è stato costruito nel 1998 e il secondo nel 2002. Nel Redwood Shores Campus lavorano attualmente circa 2 mila persone tra programmatori, dirigenti, beta tester e addetti alla componente commerciale. Nel campus si svolgono diverse attività di promozione e di solidarietà. Come è capitato nel caso della presentazione di The Sims Medieval, possono esserci spettacoli a tema, ma spesso vengono organizzate attività di solidarietà come la Annual Heart Walk che coinvolge annualmente fino a 1500 persone. La struttura è in grado di far atterrare elicotteri. Nella sede di EA c'è anche un labirinto per incoraggiare la contemplazione. VIDEO: The Sims Medieval: presentazione in EA Redwood Shores (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) Tornando al gioco, The Sims Medieval ovviamente resta un simulatore di vita. L'immersione nella quotidianità dei membri della famiglia, seppure medievale, è stata curata nei minimi dettagli e, come al solito, è al centro del marketing del nuovo capitolo di The Sims. Come vedremo in seguito nel dettaglio, è un prodotto subito solido e innovativo, anche se rimangono delle perplessità legate al cambio di ambientazione (il periodo medievale attira il pubblico femminile come la modernità?) e al motore grafico. The Sims è stato pubblicato nel 2000 da Electronic Arts ed è stato ideato da Will Wright. La serie nel suo complesso ha venduto più di 100 milioni di copie generando entrate per più di 1,6 miliardi di dollari e diventando la serie di videogiochi più di successo della storia del PC. I giochi della serie si caratterizzano per diversi elementi unici, come la valuta Simoleon o il modo di parlare dei Sims, il mitico Simlish. Secondo molti il gioco ha successo perché consente di creare da sé vestiario, ricolorare mobilia o inventarsi capelli, barbe, trucco e poi poterlo scambiare on-line tra utenti o utilizzarlo nel proprio gioco. Ma sicuramente una fetta del merito è da attribuire alle meccaniche da gioco da gestionale vecchia data ideate da Wright. Se i primi due Sims sono stati sviluppati da Maxis a Emeryville, la serie si è progressivamente distaccata dalla software house che l'ha creata e oggi viene sviluppata internamente da Electronic Arts, nella sua sede di Redwood Shores. Ha perso nel corso degli anni quei tratti di genialità e creatività che gli aveva conferito Wright ed è diventata un prodotto ampiamente commerciale, come testimonia l'elevato numero di espansioni per ciascun episodio. Ma The Sims Medieval stupirà in molti aspetti i fan della serie. Pagina 2 - Benvenuti nel medioevo La prima novità che balza immediatamente agli occhi è lo scenario. La mappa di gioco riproduce un regno medievale in cui, in posizione dominante, svetta la reggia del Re, che è uno degli eroi su cui è costruita, come vedremo, la nuova struttura di gioco. Nel regno ci sono vari tipi di edifici, come la chiesa, la bottega del medico, la stalla, le strutture per l'addestramento dei soldati. Ogni edificio è popolato da cittadini che svolgono indipendentemente dal giocatore le loro mansioni quotidiane. Il giocatore può entrare in ciascuno degli edifici e seguire qualsiasi dei Sims che si trovano all'interno. La mappa ci è sembrata più dettagliata che in passato, presenta un numero maggiore di livelli di altezza differenti e si compone di alberi, cascate, avvallamenti, corsi d'acqua. La prima impressione è che sia leggermente più piccola come estensione rispetto a quella di The Sims 3. Le modifiche sostanziali alla struttura di gioco derivano dalla presenza degli eroi, che possono essere accomunati alle classi dei giochi di ruolo. In The Sims Medieval ci sono 10 eroi/classi: fabbro, prete (jacoban o peteran), cavaliere, medico, mercante, bardo, spia, mago, monarca. Ogni classe è dotata di specifiche abilità, può interagire con specifici oggetti e ha un preciso rapporto con il monarca. Come funziona The Sims Medieval? Il gioco è fortemente basato sulle imprese, o quest. Si è sempre dentro una quest. Quando si accetta una quest si entra nella vita dell'eroe associato a quella quest. Ad esempio, può essere richiesto di stringere una relazione con un particolare personaggio, migliorare una certa abilità, creare un infuso con il monarca, vincere un duello con la spada. Portare a termine la quest comporta l'ottenimento di Punti Regno con i quali è possibile espandere il Regno aggiungendo nuovi edifici. L'installazione di nuovi edifici comporta lo sblocco di nuove classi. All'inizio, infatti, non saranno tutte disponibili, ma lo diverranno solamente nel momento in cui ci sarà sulla mappa l'edificio relativo a quella classe. Ad esempio senza la bottega del medico, con tutti i suoi accessori, non sarà possibile svolgere le quest del medico. Inoltre, si possono svolgere contemporaneamente più quest con personaggi diversi, e in questi casi il sistema notifica il giocatore sull'andamento delle quest che non sta osservando direttamente con un baloon che appare nella parte in alto a destra della schermata. La nuova struttura invigorisce gli elementi da gioco di ruolo e da gestionale di The Sims. Occorre stabilire con cura le tempistiche con cui si svolgono le varie azioni, in modo da ottimizzare il tempo e svolgere più azioni possibili. È quello che succede anche nei precedenti Sims, ma la presenza delle quest e di un numero molto più alto di azioni che si possono svolgere contemporaneamente incrementa la complessità. Inoltre, le specifiche abilità di ogni classe accentuano le differenze tra i Sims. I personaggi possono creare degli oggetti e ottenere nuovi strumenti per le quest che consentono di realizzare prodotti migliori e più efficaci e in meno tempo. Vediamo qualche esempio tra le quest che sono state mostrate nella presentazione. Il monarca, ad esempio, potrebbe richiedere al medico di creare un infuso per guarire i cittadini colpiti da una pestilenza. Il medico deve quindi procurarsi gli ingredienti della ricetta, andando in giro per il regno e raccogliendoli. Poi deve recarsi al suo laboratorio e usare un calderone in cui verserà tutti gli ingredienti che servono. Successivamente deve convincere un altro Sim a fare da cavia alla medicina sperimentale. Lo fa sdraiare su un letto di legno che viene abbassato e alzato da un complesso meccanismo a ruota e quindi gli sottopone l'infuso. Se l'effetto è positivo la quest è quasi risolta, se è negativo bisognerà provvedere a dei cambiamenti. Quando la medicina è pronta bisogna portarla dal monarca che apprezzerà e si complimenterà con il medico. A questo punto, come detto, si ottengono i Punti Regno con cui è possibile aggiungere nuove strutture alla mappa di gioco. È possibile combinare le vite dei vari eroi: ad esempio, con la spia si può spiare qualcuno mentre svolge una quest. Durante le quest, inoltre, bisogna occuparsi della vita dei Sim che si controllano come accadeva nei precedenti capitoli. Pagina 3 - I Sim I personaggi, come da tradizione Sims, sono ampiamente personalizzabili attraverso l'apposito editor. Si possono creare personaggi di tutte le età si maschili che femminili per ciascuna classe (dovrebbe esserci un'eccezione per i preti). L'editor è approfondito come al solito e fa uso di shader appositi che consentono ai giocatori di delineare nei minimi dettagli ciascuno dei particolari del fisico dei Sim. Come in The Sims 3 ci sono le feature avanzate che consentono di avere delle somiglianze nel fisico dei Sim che appartengono alla stessa famiglia. Ad esempio, se si ha un figlio questi sarà modellato a seconda delle fattezze dei genitori. Non ci è sembrato, comunque, di vedere delle particolari evoluzioni nell'editor rispetto al precedente The Sims 3. La parte di interazione con gli elementi dello scenario è rimasta invariata. I giocatori possono arredare a piacimento ciascuno degli edifici legati alle varie classi. Si possono, ad esempio, spostare le panche in cui si siedono i fedeli nella chiesa o un complesso dispositivo per le alchimie dei maghi o, ancora, un manichino che consente agli spadaccini di allenarsi. Si possono comprare nuovi oggetti e personalizzare con il solito livello di profondità ognuno degli ambienti. I nuovi oggetti possono essere acquistati con i soldi che si ottengono portando a termine le quest. I Sim possono interagire con gli oggetti, e alcune interazioni consentono loro di migliorare le abilità. Ad esempio, un prete può andare in chiesa e fare un'orazione che viene ascoltata da altri Sim-fedeli. In questo caso aumenterà la sua abilità legata al carisma. Stesso discorso, ed è un altro esempio, se un medico comincia a ingegnarsi attorno a un calderone per trovare il giusto modo di combinare i suoi ingredienti. Chi ha familiarità con The Sims sa che molto spesso diverse operazioni vengono compiute istantaneamente grazie all'uso della tecnologia. Per esempio: un Sim ha fame? Basta recarsi al telefono e ordinare una pizza, che sarà consegnata istantaneamente a casa dall'apposito fattorino. Stessa cosa se si vuole organizzare una festa, trovare lavoro (basta un PC), migliorare il divertimento dei Sim (ecco che viene in soccorso una console). Ovviamente in The Sims Medieval non ci sono telefoni, televisori, PC e console. Come fanno allora i Sim a comunicare istantaneamente? Semplice, ricorrono al classico piccione viaggiatore. Nel demo si vedeva che una donna si recava al nido del piccione, al quale legava un bigliettino a una zampa. Il piccione quindi spicca il volo e consegna il messaggio a chi di dovere. Immutata anche l'interfaccia, ma ovviamente con nuove voci. Ad esempio se si impugna una spada e ci si avvicina a un altro spadaccino si può schernirlo o attaccarlo direttamente. Il giocatore deve impartire nuovi ordini d'attacco man mano che il combattimento procede. Il sistema è identico a quello dei precedenti Sim: si preme con il tasto sinistro sul personaggio e successivamente sul baloon che appare a schermo. L'unica cosa che cambia sono i colori: in luogo dei colori sgargianti della precedente interfaccia ci sono tonalità in giallo invecchiato. Pagina 4 - Simlish, motore grafico Abbiamo assisito a una sessione di registrazione del mitico Simlish, la lingua che parlano i Sim fin dal primo capitolo della serie. Nello studio di registrazione ci sono tre persone, mentre una quarta, il doppiatore, si trova al microfono in un altro locale protetto da uno schermo divisore. Il direttore della registrazione dà un parere all'interprete sul tono da tenere e la sua assistente controlla che la registrazione vada a buon fine e fornisce un ulteriore parere. Un tecnico manda in loop l'animazione da doppiare nell'esatto punto in cui deve essere associata la voce. Quando l'animazione è partita l'interprete può iniziare la sua performance. Il direttore dà i suoi suggerimenti in inglese, suggerendo il tono da tenere a seconda della scena che si sta doppiando. A quel punto l'interprete inventa i suoni casuali da associare alla scena. Vengono fatte diverse prove e velocità e con toni differenti. In The Sims Medieval è stato fatto un ulteriore lavoro di affinamento, perché le voci sono state adeguate al rinnovato contesto di gioco. Il tono è più aulico e solenne e sicuramente i giocatori lo percepiranno come differente rispetto al Simlish tradizionale. Maxis ha inventato il Simlish nel 1996 per il gioco SimCopter e poi l'ha adottato anche in The Sims nel 2000, conferendogli importanza internazionale. C'è in tutti i capitoli di The Sims, e anche in Sim City 4. L'idioma è composto da vari suoni, generati dal connubio di varie lingue moderne. Nel corso del gioco, per rendere comprensibile il linguaggio al giocatore, i concetti vengono rappresentati tramite baloon che appaiono sopra la testa del personaggio. All'interno dei baloon viene specificato, usando dei disegni, l'argomento della conversazione o il bisogno che il Sim vuole esprimere. L'idioma non varia nelle differenti edizioni nazionali del gioco, che invece cambia copertina e viene tradotto nella lingua corrente per quanto riguarda il resto dei contenuti. Passando al motore grafico, ci sembra identico a quello impiegato in The Sims 3, che a sua volta era un'evoluzione della tecnologia di The Sims 2. Lo scenario è molto più particolareggiato di quello di The Sims 3, con tanti dettagli che prima non c'erano, ma la mappa di gioco ci sembra più piccola. Ci sono tanti tipi diversi di costruzioni e ogni edificio è suddiviso in tante stanze, ovviamente tutte accessibili al giocatore. Il sistema di illuminazioni e di ombre è parecchio migliorato, e offre una prospettiva realistica sull'invecchiato mondo medievale che il team artistico di The Sims intende proporre. Ci sono tanti Sim su schermo, ognuno con le sue fattezze e il suo abbigliamento, e ognuno svolge le proprie personali mansioni quotidiane, indipendentemente dall'operato del giocatore. Inoltre, EA ha pensato anche alla gestione dinamica dell'alternanza del giorno con la notte. Quello che non convince è, come sempre, la stabilità nel frame rate del motore grafico di The Sims. Anche se i gestionali di EA sono prodotti molto complessi, a causa dei tanti oggetti con cui si può interagire, della complessità della mappa e della presenza di tanti personaggi gestiti dall'intelligenza artificiale, purtroppo tecnologicamente ci sono dei limiti che portano all'instabilità del frame rate e, in alcuni casi, a comportamenti poco credibili dei Sim. La versione alpha che abbiamo visto a Redwood City presentava un frame rate parecchio instabile. Ovviamente ci saranno parecchi miglioramenti nella versione definitiva del gioco (ci sono ancora diversi mesi di sviluppo), ma non crediamo che The Sims Medieval offrirà prestazioni migliori rispetto a The Sims 3. Purtroppo, il gestionale di EA occupa un quantitativo di RAM considerevole e richiede frequentemente l'accesso al disco. Fare di meglio, perlomeno con questa tecnologia, è molto difficile. Dicevamo che a volte il comportamento dei Sim non è credibile. Fortunatamente non si tratta della maggior parte dei casi, ma può capitare che si incastrino o che facciano penare il giocatore per qualche secondo prima di capire quali sono gli ordini. Non ci è sembrato di vedere particolari miglioramenti alle animazioni dei personaggi, che praticamente rimangono uguali, seppure i Sim interagiscano con oggetti diversi rispetto al passato. Ottimo l'audio direzionale, che immerge con grande realismo nell'atmosfera medievale: non ci sono più i rumori delle macchine, che sono rimpiazzati dai versi degli animali e dal fruscio provocato dal vento. Pagina 5 - Il successo dei The Sims Fra tutti i capitoli della serie The Sims, espansioni incluse, sono state vendute oltre 100 milioni di copie. The Sims è diventato un vero fenomeno culturale che va ormai al di là del mondo dei videogiochi. Su Youtube, ad esempio, è possibile rintracciare oltre 100 mila video che riproducono le gesta dei sims. Il gioco è stato tradotto in 22 lingue. Una statistica importante è quella che riguarda le giocatrici di The Sims, le quali sono circa il 60%. Il successo commerciale del gestionale ideato da Will Wright dipende largamente proprio dal coinvolgimento del pubblico femminile, da sempre restìo a dedicarsi ai videogiochi tradizionali. Il successo di The Sims travalica, come dicevamo, il mondo dei videogiochi e, primariamente, il mondo PC. Ormai è presente anche su console con MySims per Nintendo Wii e DS. In questa versione di The Sims i personaggi appaiono come degli avatar Mii. L'obiettivo dei giocatori è quello di attirare altra gente all'interno del proprio quartiere e lo si adempie creando strutture originali e i mobili adatti. Quanto ai controlli, l'unità nunchuck è utilizzata per i movimenti, mentre con il Wii remote si muovono gli oggetti e si construisce. Il gioco è stato rilasciato nel settembre del 2007, ha ricevuto valutazioni su livelli medio-alti e sarà aggiornato con due seguiti. Quanto agli altri episodi della serie rilasciati per console abbiamo il primo The Sims, uscito nel 2003 in versione PlayStation 2 e poi convertito anche per GameCube e XBox; The Sims Bustin' Out, un gioco di ruolo per PlayStation 2, XBox, GameCube, GBA e N-Gage; The Urbz: Sims in the City, rilasciato nel 2004 e incentrato su quegli aspetti del carattere umano che sono tralasciati nella serie principale, per PS2, GC, XBox, GBA e DS. Inoltre, i giochi principali e le loro espansioni sono disponibili anche nelle versioni Mac, grazie alle conversioni prodotte da Aspyr Media. The Sims è giocabile anche su Linux grazie alla conversione realizzata con WineX. Nel prossimo autunno, inoltre, con qualche mese di anticipo rispetto The Sims Medieval, arriverà su console The Sims 3, precisamente nei formati PlayStation 3, Xbox 360, Wii e Nintendo DS. Le versioni console di The Sims 3 introducono i poteri karmici: i giocatori possono aiutare i loro Sims ad “essere fortunati”, benedirli con una “bellezza istantanea” oppure guidarli verso un “epico fallimento”. I giocatori dovranno usare saggiamente i loro poteri in quanto i risultati potrebbero essere inaspettati e il karma potrebbe rivoltarglisi contro. I giocatori potranno disegnare, costruire e condividere le proprie creazioni e scaricare contenuti creati dagli altri giocatori. In esclusiva per la versione Wii, The Sims 3 presenta un'inedita città di mare dove saranno presenti tratti fisionomici, abitanti, carriere e desideri unici. Su Wii ci sarà anche una modalità cooperativa, per la prima volta in un gioco della serie The Sims. Le versioni console di The Sims 3 sono sviluppate dallo stesso studio che ha curato il gioco originale per PC, che è formato da ex-dipendenti di Maxis (la software house che ha creato il gioco originale). Tornando al PC, il primo The Sims è stato rilasciato nel gennaio del 2000. Mischiava grafica 2D a grafica 3D e stupiva per l'elevato livello di personalizzazione e, ovviamente, per l'approccio originale che avrebbe poi consentito il successo del gioco, soprattutto presso le donne. Sono sette le espansioni del primo The Sims: Vivere alla grande, House Party, Hot Date, In vacanza, Cuccioli, che passione!, Superstar, Magie e Incantesimi. Visto il successo riscosso dal primo capitolo, non poteva mancare un seguito. The Sims 2 esce nel settembre del 2004 e vanta una grafica completamente tridimensionale. Potenzia il predecessore sotto tutti i punti di vista, ma colpisce soprattutto per le animazioni e per il potenziale del nuovo motore grafico. I sims, per la prima volta, possono invecchiare e hanno aspirazioni e paure. Le espansioni di The Sims 2 sono otto: University, Nightlife, Funky Business, Pets, Seasons, World Adventure, Free Time, Live with Friends. The Sims 3 arriva nel giugno del 2009 e non viene sviluppato più a Emeryville da Maxis, ma all'interno degli studio di Redwood City di Electronic Arts. Il terzo capitolo si conferma subito un successo, infatti, già dalla prima settimana vende 1,4 milioni copie, secondo le stime del publisher di Redwood City. I dati riguardano la versione PC e quella Mac del gioco, con più di 7 milioni di download per quanto riguarda i contenuti creati da utenti all'interno del medesimo periodo. Le recensioni risultano positive, con un 87% dal sito Metacritic e un 86,74% dal sito GameRankings. Le espansioni di The Sims 3 fino a oggi sono due, Travel Adventures e Ambitions, e una terza verrà rilasciata a ottobre, si tratta di Late Night. Anche su PC ci sono diversi spin-off della famosa serie di simulazione della vita. La più celebre, più per l'insuccesso che ha avuto, è The Sims Online. Si trattava di un MMOG in cui i giocatori avevano la possibilità di interagire con gli altri giocatori. Sostanzialmente, tuttavia, The Sims Online si riduceva in una semplice, anche se enorme, chat room. Abbiamo anche la serie The Sims Stories che impiega lo stesso motore grafico di The Sims 2 ma che è ottimizzata per l'esecuzione sui computer portatili, rimanendo comunque compatibile con i computer desktop. Pagina 6 - Conclusioni La nuova struttura di gioco che pone accento sulla diversificazione tra le caratteristiche degli eroi e sul management della provincia medievale, quindi sugli aspetti rispettivamente da gioco di ruolo e da gestionale storici in The Sims, convince decisamente in The Sims Medieval. Il gioco risulta finalmente rinnovato e creativo quasi come lo storico primo episodio. Sicuramente sarà un acquisto obbligato per i fan di vecchia data di Sims. Il tutto è basato sulle imprese. Portare a termine le quest comporta l'ottenimento di Punti Regno con i quali è possibile espandere il Regno aggiungendo nuovi edifici. L'installazione di nuovi edifici comporta lo sblocco di nuove classi. Ogni classe, a sua volta, offre un tipo di gameplay differente, consentendo di vivere l'esperienza di vita medievale in modo sempre nuovo e di contribuire in maniera diversa alla prosperità del Regno. Ciascuna classe può interagire con specifici oggetti e ottiene risultati migliori nel momento in cui riesce ad accedere a oggetti più performanti. Inoltre, come nel classico The Sims, si possono migliorare le abilità. La presenza dell'ambientazione medievale e dei nuovi personaggi consente di avere combinazioni nuove. Ad esempio, se un mago cresce in esperienza a un certo punto sarà in grado di evocare delle palle di fuoco. A quanto pare, invece, ci sarà un'unica mappa in The Sims Medieval. Come al solito, Electronic Arts sta già pensando alle immancabili espansioni che introdurranno nuove mappe e nuove classi di personaggi, oltre che il solito mobilio aggiuntivo e gli altri elementi di personalizzazione. Altro elemento cruciale è relativo al cambio di ambientazione. The Sims Medieval infatti intende riprodurre la civiltà medievale con tanti personaggi che fanno la loro vita. Il livello di immedesimazione ci sembra molto alto: un po' sugli stessi livelli dei classici The Sims ma con un fascino nuovo a causa dell'ambientazione così distante dalla modernità. Perplessità: principalmente sono legate al motore grafico di The Sims. Il gioco è sicuramente complesso, e forse da questo punto di vista non ci sono paragoni con altri giochi esistenti, ma la tecnologia che ne sta alla base è sempre troppo pesante. L'alpha che abbiamo visto, anche se sicuramente ci saranno dei miglioramenti sostanziali con la versione definitiva del gioco, è molto pesante e come al solito richiede una quantità di memoria molto elevata. Inoltre, l'uso della vecchia tecnologia non consente di variare in termini di ambientazioni e di possibilità di interazione con gli scenari. Altro dubbio riguarda la reazione che il pubblico femminile, il principale target per The Sims, avrà nei confronti del nuovo scenario. Il Medioevo attira le ragazze come il contesto moderno? Sicuramente The Sims Medieval venderà tantissimo come al solito, perlomeno per il fatto di essere un prodotto decisamente creativo, però potrebbe esserci il rischio di non attirare l'intera utenza dei precedenti capitoli. Per il resto, come detto, la presentazione di The Sims Medieval ci ha colpito favorevolmente, perché il nuovo gioco di Electronic Arts espande i precedenti nei punti cardine, ovvero quelli legati agli aspetti da gioco di ruolo e da gestionale. I fan di vecchia data della serie possono pure cominciare ad attenderlo con ansia. The Sims Medieval uscirà nei formati PC e Mac nella primavera del 2011. |
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