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Blur: racing game con power up anche per i formati HD
Blur: racing game con power up anche per i formati HD
Rosario Grasso - 15 Marzo 2010
“Abbiamo provato la versione beta di Blur, che ci dà l'opportunità di analizzare le caratteristiche del gameplay e di dare un primo parere. Blur è un adrenalinico gioco di guida basato sui power up e sulla tecnologia di Project Gotham Racing. Incluso il videoarticolo.”
Pagina 1 - Introduzione

L'idea interessante che sta alla base di Blur è coniugare i giochi casual alla Mario Kart ai giochi di guida avanzati, alla Project Gotham Racing. Ne esce fuori un arcade immediato e adrenalinico basato sulla progressione dell'esperienza e l'accumulo dei punti da una parte, e sulla gestione dei power up che si trovano sul tracciato dall'altra.

Blur è sviluppato da Bizarre Creations, la software house conosciuta per i giochi della serie Project Gotham Racing. Bizarre Creations è un'evoluzione del team di sviluppo Raising Hell Software, fondato nel 1988 a Liverpool da Martyn Chudley. Negli anni '90 Bizarre Creations produceva alcuni titoli di Formula 1 per PC e PlayStation.

Ma il titolo più importante arriva nel 2001, si tratta di Metropolis Street Racer, destinato alla piattaforma DreamCast. Il gioco anticipava alcuni elementi che avremmo poi ritrovato nella serie Project Gotham Racing, come il sistema di punteggio basato sui Kudos. Sempre nel 2001 arriva il primo Project Gotham Racing per la prima XBox. La serie si compone di altri tre capitoli, arrivati rispettivamente nel 2003, nel 2005 e nel 2007.

Bizarre Creations non è solo racing game, visto che sconvolge il mondo degli arcade frenetici senza fronzoli con Geometry Wars, il gioco che probabilmente ha lanciato in maniera definitiva la moda dei titoli XBox Live Arcade. In Geometry Wars il giocatore assume il controllo di una nave spaziale stilizzata e deve far fuori il più velocemente possibile le minacce che si materializzano su schermo.

Bizarre esporta Geometry Wars anche su DS e Wii con Geometry Wars Galaxies nel 2007 e fa un seguito per XBox 360 nel 2008. Altro titolo XBox Live Arcade è Boom Boom Rocket, uscito nel 2007, in cui con lo scorrere della musica scorrono su schermo anche dei tasti e il giocatore li deve premere a tempo e ottenere il punteggio più alto possibile. Negli ultimi anni Bizarre Creations ha sviluppato anche The Club, action/adventure distribuito da Sega che coniuga elementi da sparatutto a elementi da picchiaduro basato su combinazioni di mosse.

Nel settembre del 2007, Activision annunciava di aver acquisito il pacchetto di maggioranza di Bizarre Creations, che fino a quel momento era stata legata a Microsoft. Secondo i termini dell’acquisizione, Bizarre Creations diventava una sussidiaria totalmente di proprietà di Activision. Lo studio che comprende 160 persone, è situato a Liverpool, in Gran Bretagna.

VIDEO: Blur: videoarticolo
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Bizarre Creations sta attualmente lavorando su un gioco di guida arcade basato su licenza James Bond. Non è stato ancora annunciato ufficialmente, per cui non ci sono dettagli sul gameplay. Il rilascio di questo prodotto è attualmente previsto nel corso del 2010. Ma è proprio Blur il progetto che incuriosisce particolarmente, soprattutto perché intende coniugare le caratteristiche vincenti dei casual games come Mario Kart a quelle dei titoli di guida avanzati, proprio come Project Gotham Racing. Ne esce fuori un qualcosa di decisamente interessante, come è possibile vedere anche nel videoarticolo che abbiamo linkato anche in questa pagina.

Pagina 2 - Caratteristiche

Sfrecciare a folli velocità, raccogliere i power up, usarli contro gli avversari e difendersi dai power up degli altri sono le caratteristiche di base di Blur. Si corre su circuiti agevoli, che non presentano grosse preoccupazioni sul piano della guida, e in alcune parti del tracciato, in fila, si trovano dei power up che vanno raccolti per essere competitivi contro gli altri. Le gare sono spettacolari e le situazioni in pista si alternano a grande velocità anche per la presenza di ben 20 vetture contemporaneamente.

Inoltre, il gioco è basato sulla progressione dell'esperienza e sull'accumulo dei punti. A seconda dei piazziamenti e del comportamento sulla pista, infatti, si acquisiscono "fan point" che consentono di guadagnare nuovi livelli di esperienza. Nella versione beta che abbiamo provato il massimo livello di esperienza raggiungibile è il decimo (ma sarà aumentato nei prossimi giorni), mentre nella versione definitiva di Blur ci saranno 50 livelli di esperienza.

Accedere ai livelli di esperienza superiori comporta lo sblocco di nuove auto, con prestazioni migliorate e maggiormente resistenti, di nuove modifiche per le auto e di nuove sfide. Le modifiche delle auto sono un aspetto molto importante di Blur. Sostanzialmente, prima di scendere in pista si può configurare la propria vettura stabilendo quali sono i suoi punti di forza. Ci sono quattro configurazioni di base, che privilegiano o la resistenza o le prestazioni. Ogni configurazione contiene al suo interno tre poteri, che possono essere scelti liberamente dal giocatore fra quelli che ha sbloccato. Sbloccare le sfide e portarle a compimento, inoltre, consente di accumulare ulteriori punti esperienza.

Veniamo al gioco vero e proprio. Si può decidere se giocare con la telecamera posta dietro l'auto o se giocare dall'inquadratura sul cofano. Nella parte inferiore dello schermo ci sono tre slot, che consentono al giocatore di individuare i power up che ha raccolto e che sono disponibili. Nelle fasi avanzate di Blur ci sarà un numero superiore di slot. Più slot si hanno e più power up si possono raccogliere e combinare. Il giocatore, inoltre, può decidere quale power up lanciare fra quelli che ha raccolto o di mollare un power up che ritiene inutile per la situazione del momento.

Ci sono otto power up in Blur. Shunt è una sfera di energia rossa che ricerca automaticamente il bersaglio più vicino, causando un ingente quantitativo di danni. Barge è una scarica di energia ad area, che sposta violentemente i nemici che stanno intorno all'auto. Nitro dà velocità supplementare all'auto per qualche secondo. Shock rea una tempesta elettromagnetica qualche centinaio di metri avanti all'auto che occupa la prima posizione. Bolt permette di sparare tre arpioni che destabilizzano le macchine colpite. Shield crea uno scudo che evita alla propria auto di subire ulteriori danni. Mine deposita sulla pista una sfera simile a quella del potere Shunt, chi la colpisce subisce tanti danni. Infine, Repair rende come nuova la propria auto. I poteri d'attacco, come Bolt e Shunt, possono essere sparati anche all'indietro premendo in giù l’analogico sinistro in contemporanea col tasto A.

La gestione dei power up è fondamentale e conferisce una connotazione tattica a Blur. Bisogna proteggersi dai poteri degli avversari e trovarsi nella posizione giusta per sfruttare di volta in volta al meglio i propri poteri. Ad esempio, l'auto in prima posizione è solitamente quella maggiormente bersagliata, per cui in queste situazioni bisogna privilegiare poteri difensivi come Repair o Shield. Ma le situazioni possibili in Blur sono tantissime e variano con grande rapidità, rendendo il tutto assolutamente adrenalinico.

Molti poteri possono essere usati in maniera creativa. Quando la nostra vettura è vittima del potere Shunt, il sistema notifica il giocatore che il bolide sta per arrivare con un avvertimento visivo e sonoro. Quando il beep si sta facendo più insistente, chi si deve difendere può usare il potere Barge per creare un'onda d'urto che distrugge il bolide senza ripercussioni sulla salute dell'auto. D'altronde, quando le energie vitali si riducono a zero la macchina si distrugge e viene rimessa in pista dopo qualche secondo, comportando la perdita di diverse posizioni.

Pagina 3 - Modello di guida, vetture e circuiti

Il modello di guida è notevolmente approssimativo. Blur è un gioco arcade che si discosta nettamente dalla simulazione di guida: vuole essere immediato e subito divertente. Nonostante questo, il rumore prodotto dai motori è convincente, così come i modelli poligonali delle auto. Queste ultime sono licenziate e riproducono fedelmente le controparti reali. Nella versione definitiva di Blur ci saranno circa 55 auto, personalizzabili nei colori e nelle livree. Il motore fisico deforma le linee delle auto colpite in maniera convincente, anche se non è possibile interagire direttamente con gli scenari, distruggendo degli oggetti.

Alcune delle vetture presenti in Blur sono la Volkswagen Scirocco, la Ford Focus RS, la Renault Megane Throphy, la Ford GT, la Lotus Exige Cup 260, il camioncino Ford FR-100, il Land Rover Defender SVX, la Chevrolet Camaro SS, la BMW M3 E92, la Koenigsegg CCX-R, la Chevrolet Corvette ZR1, la Shelby Mustang GT500, l'Audi TTS Coupe.

                   

I circuiti sono perlopiù dei tracciati ampi con grosse vie di fuga e presentano delle deviazioni che possono far guadagnare del tempo. È difficile finire fuori pista e anche se si sbatte contro i guard rail non ci sono grosse ripercussioni sulla prestazione. Bisogna, comunque, stare attenti allo stato di salute dell'auto. Si corre in scenari urbani come Tokyo, Barcellona e Los Angeles, ma anche sul deserto e all'interno di scenari industriali.

Quando si completa una corsa, oltre a verificare la quantità di "fan point" guadagnata, il gioco fa sapere ai giocatori chi di loro ha vinto i premi intermedi. Ad esempio, viene premiato chi evita più frequentemente i poteri lanciati dai nemici, chi ha raccolto più poteri, chi ha stabilito la migliore prestazione sul giro, chi ha messo fuori combattimento il maggior numero di auto, chi ha raggiunto la massima velocità, e così via.

Nella versione beta che abbiamo provato ci sono due modalità di gioco. La classica, in cui bisogna destreggiarsi tra curve e power up per raggiungere la migliore posizione possibile, e la modalità "motor mash". In questa non ci sono più le posizioni e vince chi fa il maggior numero di danni alle auto avversarie. Ci sono i classici power up e si corre all'interno di tracciati improbabili, come otto o arene.

Qualche parola va spesa sull'interfaccia. Quella in-game è piuttosto classica e notifica il giocatore sullo stato di salute, sulle posizioni delle varie auto, sulle prossime curve che bisogna affrontare. C'è inoltre lo specchietto retrovisore che consente di vedere cosa sta succedendo alle nostre spalle, come poteri che ci stanno raggiungendo o un avversario che sta per superarci. L'interfaccia fuori dal gioco vero e proprio si ispira a quella dei social network, visto che è possibile visualizzare il profilo degli amici, scambiarsi messaggi ed organizzare eventi come gare personalizzate e tornei.

Pagina 4 - Tecnologia e conclusioni

Blur è basato sulla piattaforma tecnologica dei Project Gotham Racing. Il dettaglio poligonale e la qualità delle texture, tuttavia, sono inferiori, perlomeno nella versione che abbiamo provato, quella per XBox 360. Lo sviluppatore Bizarre Creations, infatti, si è concentrato soprattutto sulle prestazioni, in modo da offrire l'esperienza di gioco più fluida e veloce possibile per il multiplayer. La presenza di 20 vetture e gli effetti visivi dei power up hanno portato a questa decisione.

Ad ogni modo, nonostante il passo indietro rispetto ai giochi precedenti, Blur offre una grafica piacevole, soprattutto per la bellezza degli effetti visivi prodotti dai power up. Abbiamo scariche elettriche, effetti di luce, tanti colori su schermo, esplosioni e altro ancora. Il gioco, inoltre, è notevolmente fluido, e nelle nostre prove non abbiamo mai notato rallentamenti evidenti nel frame rate.

Il netcode, inoltre, è ottimo: cosa fondamentale per l'esperienza principalmente multiplayer che Bizarre Creations consegna ai giocatori. Le vetture si spostano fluidamente sullo schermo e il giocatore può prendere le decisioni velocemente in base alla situazione, che cambia con grande rapidità. Nella versione definitiva di Blur, comunque, sarà possibile giocare in multiplayer sulla stessa console, grazie allo split screen per quattro giocatori. Il matchmaking, ovvero la creazione delle partita, è più difficoltosa, e spesso occorre aspettare diversi minuti prima che la partita sia pronta (bisogna comunque considerare che si tratta di un beta test chiuso con un numero di giocatori limitato).

Blur si è rivelato una gradita sorpresa, perché è divertente sin dalle prime battute. È un gioco che offre un gameplay solido e che richiede, nonostante le elevatissime velocità, anche una pianificazione strategica nella gestione dei power up sia in difesa che in attacco. L'idea di coniugare uno schema di gioco da casual game come Mario Kart a caratterisitche da racing game avanzate come gli scenari e le auto realistiche e la necessità di essere minimamente abili nella guida si rivela decisamente vincente. Il gioco è subito entusiasmante, con un primo impatto realmente coinvolgente.

I punti critici riguardano la scarsa presenza della fisica, ad esempio non è possibile distruggere gli oggetti a bordo pista, e il numero limitato di power up. Sono solo otto, e questo potrebbe rendere il gioco ripetitivo soprattutto per ciò che concerne la campagna single player. Se Blur otterà il successo sperato, siamo convinti che Bizarre Creations penserà all'introduzione di contenuti che diversificheranno l'esperienza di gioco.

Blur si basa sulla progressione dell'esperienza, visto che completare le gare comporta l'acquisizione di "fan point" e l'accesso a nuovi livelli di esperienza. Accedere ai livelli di esperienza superiori comporta lo sblocco di nuove auto, con prestazioni migliorate e maggiormente resistenti, di nuove modifiche per le auto e di nuove sfide. Sono molto importanti anche le modifiche alle auto, che si possono personalizzare e che incidono sullo stile di guida e sulla resa sulla pista, e le sfide, che consentono di incrementare il numero di "fan point" ottenuti.

Blur ha un rivale in Split/Second. Quest'ultimo non è basato sui power up, ma presenta egualmente un modello di guida aggressivo e decisamente votato all'arcade. Split/Second è fortemente basato sull'interazione con gli scenari di gioco: l'obiettivo è quello di far fuori gli avversari un po' come avviene in Burnout e usare le loro vetture per creare nuove strade. È sviluppato da Black Rock Studio e prodotto da Disney Interactive, e verrà rilasciato, negli stessi formati di Blur, il 21 maggio.

Blur, invece, uscirà il 28 maggio nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360. La produzione e la distribuzione è di Activision.